Tennis, Djokovic torna negli USA e russi ammessi a Wimbledon

Due grosse novità nel mondo del tennis

Novak Djokovic tornerà a giocare negli USA mentre atleti russi e bielorussi, purché neutrali, potranno partecipare a Wimbledon dopo il ban di un anno fa.

L’ex numero uno al Mondo potrà disputare tutti i tornei su suolo americano visto che sono decadute le restrizioni anti covid.

Il Senato statunitense ha decretato la fine dell’emergenza nazionale per il Covid e quindi delle misure anti-pandemia, tra le quali il divieto di ingresso agli stranieri non vaccinati.

Ora si aspetta solo il via libero del Presidente Joe Biden che consentirà così a Djokovic di disputare gli US Open dopo aver saltato Miami e Indian Wells 2023.

Buone nuove anche per tennisti russi e bielorussi. Dopo l’apertura da parte del CIO, con l’ultima parola lasciata in mano alle federazioni, Wimbledon ha riammesso gli atleti della nazionalità del paese di Putin.

Dovranno però gareggiare senza nessuna bandiera. A renderlo noto gli organizzatori di Wimbledon con un comunicato

La nostra attuale intenzione è di accettare le iscrizioni di giocatori russi e bielorussi al prossimo torneo di Wimbledon a condizione che gareggino come atleti ‘neutrali’ e rispettino determinate condizioni. Saranno proibite manifestazioni di sostegno all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e sarà vietato l’ingresso di giocatori che ricevono finanziamenti dallo stato russo e/o bielorusso (inclusa la sponsorizzazione da società gestite o controllate dagli stati)”.

Il presidente Ian Hewitt, numero uno dell’All England Club, ha aggiunto: “Continuiamo a condannare totalmente l’invasione illegale della Russia, oltre a continuare a sostenere il popolo ucraino. Questa è stata una decisione incredibilmente difficile, non presa alla leggera. Considerando tutti gli elementi a nostra disposizione, crediamo che questa sia la decisione più appropriata per l’edizione 2023. Se le circostanze dovessero cambiare in maniera netta da qui all’inizio del torneo, analizzeremo la situazione e prenderemo decisioni di conseguenza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo si chiuderà in 0 secondi