Morte Kobe Bryant, la vedova risarcita dopo le foto ai resti del cestista

Risarcita per la cifra da 28,85 milioni di dollari

Si chiude un’altra dolorosa pagina di vita per Vanessa Bryant. La vedova dell’ex cestista Kobe Bryant, morto insieme alla figlia e altre 7 persone il 26 gennaio del 2020, ha ricevuto un risarcimento.

L’accordo è stato raggiunto per la cifra di 28,85 milioni di dollari (27 milioni di euro) con la contea di Los Angeles. Il motivo? Subito dopo l’incidente alcune forze dell’ordine e alcuni vigili del fuoco, accorsi per i soccorsi scattarono delle foto del cadavere.

Vaness Bryant non aveva fatto passare la cosa in secondo piano. Aveva sporto denuncia al dipartimento dello sceriffo e a quello dei vigili del fuoco della contea di Los Angeles.

Si conclude così la causa che include un risarcimento di 15 milioni di dollari e che vieta ulteriori azioni legali da parte della vedova Bryant e delle tre figlie Natalia, Bianka e Capri Bryant.

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Sono passati ormai tre anni dalla tragica scomparsa di Kobe Bryant, che all’epoca aveva solo 41 anni. Insieme alla foglia Gianna Maria perse la vita dopo un incidente di un elicottero.

Vanessa Bryant ha sempre portato avanti la battaglia contro le macabre foto nel terrore chegli scatti potessero essere diffusi e mostrate alle figlie.

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