Milano, agguato nella notte: ucciso un 18enne. Killer in fuga

Milano, agguato nella notte ucciso un 18enne. Killer in fuga

Milano, agguato nella notte: ucciso un 18enne a colpi di arma da fuoco. I responsabili dell’agguato mortale sono ancora in fuga

Un giovane di 18 anni, Jhonny Sulejmanovic di origini bosniache, è stato ucciso a colpi di pistola nella notte tra giovedì e venerdì a Milano. L’omicidio è avvenuto intorno alle 3:15 in via Varsavia, di fronte ai cancelli dell’Ortomercato.

Secondo la ricostruzione, il ragazzo si trovava a bordo di un furgone grigio insieme alla compagna quando è stato avvicinato da uno o più individui armati. Gli aggressori hanno prima rotto i vetri del furgone per accertarsi che ci fosse l’uomo e poi hanno esploso diversi colpi di pistola, che hanno raggiunto Sulejmanovic al torace.

Ferito gravemente, il 18enne è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Milano, dove è morto circa un’ora dopo. La donna che era con lui è rimasta illesa ma è stata portata in ospedali in stato di shock.

Al momento, la polizia indaga sul movente dell’omicidio. L’ipotesi più accreditata è quella di un agguato. Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e cercando testimoni che possano aver visto qualcosa.

L’omicidio di Sulejmanovic ha scosso la comunità locale. Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza a Milano negli ultimi mesi. Negli ultimi due anni, la città ha visto un aumento degli omicidi e delle sparatorie, spesso legati a regolamenti di conti tra bande rivali.

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Sulla vicenda è intervenuto Francesco Rocca, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Milano, che ha commentato l’episodio come “il più grave episodio di una situazione di illegalità e degrado presente da anni in zona ortomercato”. “Sono anni che i residenti esasperati segnalano le problematiche – ha aggiunto Rocca -. Oltre al cimitero di auto bruciate e rubate in via Bonfadini, all’entrata del campo nomadi di origine abruzzese e a fianco del mercato ortofrutticolo, in via Varsavia è presente da tempo un camping per carovane rom di origine balcanica”.

Infine, ha concluso il consigliere: Non solo, tutte le domeniche, da oltre 10 anni, il parco Alessandrini e i marciapiedi di via Monte Cimone e piazzale Cuoco sono occupati abusivamente da venditori di merce rubata. Il triangolo del degrado, Bonfadini-Varsavia-Cuoco, è come una pentola a pressione, esplosa con un omicidio consumato questa notte. Succederà qualcosa? Ci auguriamo che le istituzioni cittadine, a partire dall’Amministrazione comunale, ascoltino le grida dei residenti e abbiano una maggiore attenzione per questa zona, abbandonata da molto tempo”.

Fonte immagine: https://www.facebook.com/photo/?fbid=851570990345784&set=pb.100064786716419.-2207520000

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