Ucraina, sospeso il campionato: De Zerbi e lo staff bloccati in hotel

Sospesa la Premier League ucraina

Roberto De Zerbi si trova bloccato con il suo staff in hotel a Kiev. Il tecnico italiano è infatti rientrato da poco con lo Shakhtar Donetsk (squadra che allena) dopo alcuni giorni di ritiro in Turchia.
Insieme a lui 7 collaboratori italiani: il vice allenatore Davide Possanzini, l’allenatore dei portieri Giorgio Bianchi, i preparatori Vincenzo Teresa, Agostino Tibaudi e Marcattilio Marcattili e gli assistenti Michele Cavalli e Paolo Bianco.
A dare la notizia Michele Criscitiello da SportItalia: De Zerbi avrebbe anche sentito le esplosioni nei dintorni.
La news è stata confermata da Instagram dal calciatore Junior Moraes, brasiliano dello Shakhtar naturalizzato ucraino, che ha spiegato che “la situazione è grave”.
De Zerbi raggiunto telefonicamente ha spiegato: “Me ne sto in camera, è una brutta giornata. Ho aspettato a lungo che la federazione sospendesse il campionato, fin da quando è successo quel che é successo col Donbass… però non mi sono mosso, perchè io sono qui per fare sport e non potevo girare le spalle al campionato, ai tifosi che ci seguono. Ho tredici ragazzi brasiliani, il mio staff… potevamo tornare a casa almeno fino a quando non ci fosse stata sicurezza, no, abbiamo aspettato, stanotte ci hanno svegliato le esplosioni“.

De Zerbi bloccato in Ucraina, campionato sospeso

Al momento non è nemmeno possibile rientrare in Italia con l’aeroporto della capitale chiuso. Intanto così, per la situazione, il campionato ucraino di calcio è stato sospeso.
A darne notizie l’allenatore della Dinamo Kiev,  Mircea Lucescu con un passato in Italia: “Tutta l’attività sportiva in Ucraina è stata sospesa per 30 giorni. Non lascerò Kiev per tornare in Romania, non sono un codardo. Spero che queste grandi persone senza cervello fermino questa guerra. Non avrei mai pensato fosse possibile“.
La Premier League ucraina avrebbe dovuto ripartire il 25 febbraio ma è stata sospeso per un periodo di tempo indeterminato.
Sul suo profilo twitter ufficiale dello Shakhtar è stata postata anche foto della bandiera ucraina con la scritta: “Staremo in piedi”.

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