Terremoto 4.2 ai Campi Flegrei, la scossa avvertita anche a Napoli centro

Terremoto 4.2 ai Campi Flegrei, la scossa avvertita anche a Napoli

Terremoto 4.2 ai Campi Flegrei, la scossa avvertita anche a Napoli centro. Tanta paura tra la popolazione che si è riversata nelle strade

Tanta paura per la forte scossa di terremoto avvertita nelle prime ore di oggi, 27 settembre, ai Campi Flegrei, in particolar modo a Bagnoli e Pozzuoli. La scossa di 4.2 è stata avvertita anche a Napoli centro. La conferma del sisma è arrivata anche dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che ha confermato lo sciame sismico ai Campi Flegrei.

In una nota ufficiale, l’Ingv ha evidenziato che “dalle ore 05:06 del 26/09/2023 è in corso uno “sciame sismico ai Campi Flegrei” costituito da circa 64 eventi con magnitudo (Md) ≥ 0 e magnitudo massima 4.2 ± 0.3, registrati dalla Rete di Monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Gli epicentri sono localizzati nell’area Accademia-Solfatara (Pozzuoli) e nel Golfo di Pozzuoli”.

Il terremoto di magnitudo maggiore è avvenuto nell’area compresa tra Bagnoli e Pozzuoli, ad una profondità di 2.7 km. Mauro Di Vito, Direttore dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, ha dichiarato: “La dinamica dei Campi Flegrei è costantemente monitorata dalle reti di monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano, in stretto contatto con il Dipartimento della Protezione Civile. I parametri geofisici e geochimici analizzati, sia in pozzo che nelle emissioni idrotermali, indicano il perdurare della dinamica in corso, con sollevamento del suolo, che presenta nell’area di massima deformazione al Rione Terra una velocità media di circa 15 mm/mese dagli inizi del 2023, in lieve incremento negli ultimi giorni, e assenza di variazioni geochimiche significative nell’ultima settimana. Anche l’analisi dei dati di deformazione planimetrica del suolo non mostrano variazioni significative rispetto alla caratteristica forma radiale dall’area centrale di Pozzuoli. Allo stato attuale non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni del sistema a breve termine, fermo restando che una eventuale futura variazione dei parametri monitorati (sismologici, geochimici e delle deformazioni del suolo) può comportare una diversa evoluzione degli scenari di pericolosità”.

La scossa ha provocato molta paura tra la popolazione che si è riversata nelle strade e ha condiviso sui social la propria esperienza: «Svegliati dalla scossa!», «Sentito forte al Vomero», «Ci siamo vestiti, scendiamo in strada», sono solo alcuni dei messaggi postati dagli utenti social. Nessun danno rilevante è stato segnalato, solo qualche caduta di calcinacci. Il traffico ferroviario è ripreso dopo una breve interruzione, mentre le scuole per oggi sono rimaste chiuse a Pozzuoli per permettere i rilievi del caso. «Siamo tutti svegli. Sono in costante contatto con la Protezione Civile e l’Ingv. La scossa é stata forte, e ho già predisposto controlli agli edifici scolastici per verificare eventuali danni e per questo stiamo preparando un’ordinanza per la sospensione dell’attività didattica», ha comunicato sui social all’alba il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni.

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Il primo cittadino di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha commentato: «È assolutamente comprensibile la paura. Ma voglio darvi un primo dato importante. Ad un’ora dalla scossa, non registriamo, qui a Bacoli, danni a cose e persone. In più, ho già contattato le istituzioni scientifiche, che riconducono usati fenomeno allo sciame sismico in corso. È iniziato ieri mattina. E durerà ancora. Lavoriamo per voi, con voi, giorno e notte. Resterò sempre qui ad informarvi, aggiornarvi».

Foto di <a href=”https://pixabay.com/it/users/stostank-2809735/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=4910457″>antonio speranza</a> da <a href=”https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=4910457″>Pixabay</a>

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