Tennis, Sinner e la rottura con coach Piatti: i motivi

A breve dovrebbe essere annunciato il nuovo coach Norman

La notizia è ormai nota: Jannik Sinner ha rotto con il suo storico allenatore, Riccardo Piatti. A onor del vero manca ancora l’ufficialità ma la news è di dominio pubblico.

Uno strappo tra i due che non è stato possibile ricucire. Sinner, dopo l’Australia, dove già aveva dato segni di nervosismo con il suo staff si è anche fermato causa Covid.

L’azzurro è tronato da qualche giorno ad allenarsi a Monte Carlo, seguito momentaneamente da Simone Vagnozzi che dovrebbe entrare nello staff del tennista di San Candido.

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A prendere il posto di Piatti dovrebbe essere Magnus Norman che in passato ha seguito e ha fatto progredire diversi tennisti, su tutti lo svizzero Wawrinka.

Secondo Corriere della Sera, tra i motivi che avrebbero portato alla crisi Sinner e il suo storico allenatore la scelta di quest’ultimo di non far disputare all’altoatesino i Giochi di Tokyo.

Non solo Jannik Sinner avrebbe anche preferito giocare un numero più alto di tornei per imparare dal gioco e puntare così alla conquista di una prova Slam.

In campo, inoltre, in Australia erano arrivati i segni dei primi dissapori. Contro Toro Daniel, in un momento no Sinner si era rivolto al suo angolo affermando:

Sto usando la testa. Ma stai calmo ora, non ce la faccio più. Stai calmo ca**o“. In ogni casi motivi o meno manca ancora l’ufficialità.

Sinner tra qualche giorno tornerà anche in campo per il torneo di Dubai in programma il 21 febbraio dove si rivedrà anche Novak Djokovic alla prima dell’apparizione dell’anno dopo la vicenda Australian Open.

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