Silvio Berlusconi, ecco cosa dice il nuovo bollettino medico

Silvio Berlusconi, ecco cosa dice il nuovo bollettino medico appena diramato e firmato da Zangrillo e Ciceri

È stato appena diramato i nuovo bollettino medico sulle condizioni di salute del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele di Milano dal 5 aprile in seguito a una polmonite, complicanza di una leucemia mielomonocitica cronica di cui soffre da tempo.

Dice il bollettino, riportato dal Corriere della Sera: «Al momento lo stato clinico e la risposta alle cure hanno consentito il trasferimento del presidente Silvio Berlusconi in un reparto di degenza ordinaria. Proseguono le cure e il monitoraggio dei parametri funzionali».

Il bollettino è firmato da Alberto Zangrillo primario di Terapia intensiva e medico personale di Berlusconi, e da Fabio Ciceri, alla guida dell’unità di Ematologia e Oncoematologia nell’ospedale milanese. Già nella tarda serata di ieri si era diffusa la notizia del passaggio ad un reparto di degenza ordinaria, ma mancava la conferma ufficiale, nonostante il fratello Paolo avesse rassicurato i giornalisti sulle condizioni dell’ex Presidente del Consiglio.

Leggi anche: Silvio Berlusconi esce dalla terapia intensiva, ecco come sta

Silvio Berlusconi è nato a Milano il 29 settembre 1936. È stato quattro volte Presidente del Consiglio. È conosciuto anche come il Cavaliere avendo ricevuto nel 1977 l’ordine al merito del lavoro, al quale ha rinunciato a seguito di una condanna penale nel 2014. Dopo aver iniziato la sua attività imprenditoriale nel campo dell’edilizia, nel 1975 ha costituito la società finanziaria Fininvest e nel 1993 la società di produzione multimediale Mediaset, nelle quali convergono altre società come Arnoldo Mondadori Editore e Silvio Berlusconi Communications, rimanendo figura simbolo della sua famiglia.

Nell’ottobre 1993 è entrato in politica e nel gennaio 1994 ha creato Forza Italia, partito politico di centro-destra, che in breve tempo si è affermato sulla scena politica italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo si chiuderà in 0 secondi