Roma Termini, donna incinta picchiata da tre uomini: “non volevo rubare più”

Roma Termini, donna incinta picchiata da tre uomini non volevo rubare più

Roma Termini, donna incinta picchiata da tre uomini: “Mi hanno massacrata perché non volevo rubare più”

Una donna incinta di 32 anni è stata aggredita e picchiata selvaggiamente da tre uomini all’interno della stazione Termini di Roma. La vittima, che si trovava da sola, è stata avvicinata da tre persone che l’hanno insultata e strattonata. Quando ha cercato di difendersi, è stata scaraventata a terra e presa a calci e pugni.

L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi di diversi passanti che, terrorizzati, non sono intervenuti. Solo dopo alcuni minuti, la donna è stata soccorsa da alcuni vigilantes della stazione che hanno allertato la polizia.

Trasportata d’urgenza in ospedale, la donna ha partorito prematuramente un bambino che sta bene. Le sue condizioni sono gravi ma stabili.

“Mi hanno massacrata perché non volevo rubare più”, ha raccontato la donna ai poliziotti. “Mi hanno detto che dovevo portare di più, che non guadagnavo abbastanza”.

“Il mio unico pensiero era il figlio che avevo in grembo. Dovevo proteggere lui e per questo ho tenuto sempre le mani sulla pancia. Da qui il motivo delle tante ferite al volto: era l’unico punto che potevano colpire. Ero a terra e per impedire loro di picchiarmi sul ventre mi sono nascosta sotto i sedili della metro. Ma non smettevano. Hanno continuato per diversi minuti: calci, pugni, sputi finché non siamo arrivati alla fermata Termini. A quel punto si sono aperte le porte e loro, dopo un’altra serie di botte, sono scappati via”, ha dichiarato la donna a Il Messaggero.

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La polizia sta indagando sull’accaduto per identificare e arrestare i responsabili. Si ipotizza che la donna sia stata vittima di un’aggressione da parte di un gruppo di borseggiatori che la costringeva a rubare per loro conto.

Fonte immagine: https://www.facebook.com/photo/?fbid=2119959091362965&set=a.618913850267168

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