Monza, 21enne molestata in stazione. Le due parole della madre

Monza, 21enne molestata in stazione. Le due parole della madre

Monza, 21enne molestata in stazione. Le due parole della madre che ha denunciato l’accaduto anche alle autorità

Una ragazza di 21 anni è stata molestata nella stazione ferroviaria di Monza, solo la sua fuga ha evitato il peggio. Come tutte le mattine, la giovane è stata accompagnata alla stazione dalla madre per prendere il treno per raggiungere l’Università. La donna attendeva il messaggio della figlia, in cui le diceva di essere sul treno, invece l’ha vista ritornare il lacrime e sconvolta.

La giovane le ha poi confessato di essere stata molestata da due uomini, uno l’avrebbe palpeggiata mentre l’atro le avrebbe rivolto parole che la giovane non ha capito. I due soggetto sembra non siano di nazionalità italiana. La madre della giovane ha denunciato il fatto alle autorità e ha dichiarato a Monza Today: “Questi fatti sono gravi e non devono passare inosservati – ha spiegato la donna-. Non è possibile che una ragazza di 21 anni debba avere paura ad andare in stazione a prendere il treno per andare all’università”.

“Mia figlia studia a Varese – continua la donna -. Alle 6 eravamo in stazione. Come sempre avrebbe preso il treno per Milano Garibaldi e da lì quello per Varese. Come tutte le mattine io aspetto in auto fino a quando lei non sale in treno”. “Lunedì mattina è successa una cosa che non dovrebbe succedere – ha poi sottolineato -. Lei stava scendendo le scale per andare al binario quando un uomo le si è avvicinato e le ha toccato il sedere. Lei è rimasta pietrificata. E subito dopo le si è avvicinato un altro uomo che le ha detto qualcosa, ma lei non ha capito che cosa. È scappata verso l’uscita ed è subito salita in macchina terrorizzata”.

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Infine ha concluso. “Io sono sconvolta, terrorizzata ma mi sento anche terribilmente in colpa. Ma come possono accadere questi fatti? È forse normale dover accompagnare una ragazza di 21 anni fino alla banchina del treno? Fortunatamente la situazione non si è evoluta ulteriormente, ma non è ammissibile che una ragazza alle 6 del mattino non sia neppure libera e sicura di andare a prendere il treno. E tutto questo succede in una città come Monza”.

Foto di <a href=”https://pixabay.com/it/users/didgeman-153208/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=619082″>Thomas</a> da <a href=”https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=619082″>Pixabay</a>

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