Incidente di Gorgo, il ragazzo alla guida della Polo: “sono state scritte cose non vere”

Incidente di Gorgo, il ragazzo alla guida della Polo sono state scritte cose non vere

Incidente di Gorgo, il ragazzo alla guida della Polo: “sono state scritte cose non vere”. il giovane nega la gara automobilistica

Mentre si continua ad indagare sulla dinamica dell’incidente di Gorgo, in cui hanno perso la vita le due amiche Barbara ed Eralda, arriva il racconto di Qerosi, il giovane che era alla guida della Polo, che senza gravi conseguenze è rimasta coinvolta nell’incidente.

Il giovane, 18 anni, al Corriere del Veneto ha detto: «Ho visto il mio nome sui giornali, sono state scritte cose non vere, come il fatto che stavamo facendo una gara di velocità. Ma il mio avvocato ha detto che non posso rilasciare dichiarazioni. E in questo momento neppure me la sentirei».

Il Corriere della Sera ha, inoltre, recuperato la testimonianza di alcuni amici di Qerosi, che da lui avrebbero sentito la dinamica dell’incidente il giorno successivo ai fatti. Racconta uno degli amici: «L’abbiamo incontrato il giorno dopo l’incidente e ci ha spiegato com’è andata». Qerosi avrebbe detto: «io ero davanti, con la mia macchina lungo lo stradone, e Mikele dietro. Poi lui ha tentato di superarmi sulla sinistra. Andava veloce. La sua auto ha toccato la fiancata della mia e subito dopo ha perso il controllo».

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Sarebbe questo il momento in cui la Bmw si sarebbe schiantata contro uno dei platani del rettilineo che porta a Gorgo al Monticano. Il racconto continua: «In macchina ci siamo messi tutti a urlare e uno degli altri ragazzi che erano con me ha telefonato al 118, mentre tornavamo indietro. Siamo scesi e c’era l’auto di Mikele distrutta…».

Aggiunge ancora l’amico: «Era molto scosso, è tornato a casa e da quel momento non l’abbiamo più visto. Quel giorno ancora non sapevamo tutto quello che poi hanno scritto i giornali, a cominciare dal fatto che Gezim e gli altri se ne sarebbero andati via. Quindi non gli abbiamo fatto altre domande e lui, almeno con noi, non ne ha parlato».

Fonte immagine: https://twitter.com/_Carabinieri_/status/1629156700623187970/photo/1

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