Il presidente iraniano Ebrahim Raisi è morto in un incidente aereo

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi è morto in un incidente aereo

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi è morto in un incidente aereo. Sarebbe esclusa la matrice terroristica

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi è morto in un incidente aereo. “Quando è stata scoperta la posizione dell’elicottero precipitato, non è stata trovata alcuna traccia di passeggeri vivi”. A bordo, oltre al Presidente, c’erano il ministro degli Esteri Hossein Amir Abdollahian, il governatore della provincia dell’Azerbaigian orientale Malek Rahmati e l’imam della città di Tabriz Mohammad Ali Ale Hashem.

La morte do Raisi lo ha reso un “martire del servizio”. L’aereo sarebbe precipitato a causa del maltempo. Sarebbe esclusa la matrice terroristica. Fonti non ufficiali israeliane fanno sapere che “Israele non ha responsabilità” in quello che i media di Tel Aviv definiscono un incidente dovuto al maltempo.

Per individuare l’elicottero precipitato, l’Unione europea su richiesta di Teheran ha attivato l’assistenza Copernicus, il servizio di mappatura satellitare di risposta rapida per aiutare a restringere l’area dove concentrare i soccorsi, resi complicati da nebbia e maltempo.

Come annunciato da Ruhollah Khomeyni, non ci sarà alcun vuoto di potere in Iran. Il vicepresidente dell’Iran, Mohammad Mokhber, secondo la costituzione iraniana, in caso di morte o incapacità del presidente, subentra e assume le funzioni di presidente fino allo svolgimento delle elezioni entro un periodo massimo di 50 giorni.

Leggi anche: Ex vigilessa uccisa, il legale di Gualandi: “non è stato un gesto intenzionale”

Il luogo dell’incidente è Jolfa, al confine con l’Azerbaigian, a circa 600 chilometri a nord-ovest da Teheran. Qui il presidente aveva inaugurato una diga insieme al leader azero Ilham Aliyev. Tre gli elicotteri del convoglio: due dei quali, con a bordo altri ministri e funzionari, sono invece arrivati regolarmente a destinazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo si chiuderà in 0 secondi