Giornata in Memoria della Vittime del Coronavirus, le parole di Mattarella

Giornata in Memoria della Vittime del Coronavirus, le parole di Mattarella

Giornata in Memoria della Vittime del Coronavirus, le parole di Mattarella e il ricordo di Matteo Bassetti

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione in occasione della Giornata in Memoria delle vittime del Coronavirus:

«La Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus richiama l’attenzione della nostra comunità sulla terribile prova affrontata in occasione della pandemia e costituisce occasione di vicinanza ai familiari dei tanti deceduti a causa della pervasiva diffusione del Covid – 19. 

Pagina dolorosa della storia recente del nostro Paese e del mondo intero, la crisi è suonata terribile esperienza delle sfide di fronte alle quali può trovarsi l’umanità e di come solo una risposta coordinata a livello globale sia stata in grado di farvi fronte, con l’accelerazione nella messa in opera delle più recenti scoperte della ricerca in cui protagonista è stata l’Unione Europea.

La memoria collettiva ne è uscita segnata ed è giusto, tuttavia, ricordare come lo sforzo sinergico e solidale delle Istituzioni ad ogni livello, del personale sanitario, dei volontari e società civile, abbia consentito di arginare un nemico intangibile all’insegna di una rinascita globale. In questa Giornata la Repubblica commemora le vittime dell’epidemia e rinnova sentimenti di profondo cordoglio a tutti i familiari».

Leggi anche: Putin riconfermato con l’87% delle preferenze. Le congratulazioni degli Stati

Anche Matteo Bassetti ha ricordato la Giornata con un messaggio su X: “Ricordiamo oggi le #vittime del #Covid che sono state quasi 200000 in italia, dal 2020 ad oggi. Il Covid ci ha fulminati perché ci ha colpiti alle spalle. Ha fatto irruzione in un mondo dove nessuno parlava di malattie infettive. I professionisti della salute hanno compiuto qualcosa di straordinario, alzando giorni dopo giorno l’asticella dei loro limiti. Ma lo straordinario non deve diventare la regola. Solo così si potra’ dare il giusto riscontro alle nostre rinunce e alle nostre fatiche. E la giusta commemorazione a chi ci ha lasciato, a chi è morto in questa guerra che ci ha levato troppo. Oggi il pensiero di tutti, nessuno escluso, deve essere per quelli che non ce l’hanno fatta. Noi non vi dimenticheremo mai”.

Fonte immagine: https://www.quirinale.it/elementi/107343

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Il contenuto di questo sito è protetto da Copyright.