Fondazione Falcone, siglato un protocollo d’intesa con la Commissione parlamentare Antimafia

Fondazione Falcone, siglato un protocollo d'intesa con la Commissione parlamentare Antimafia

Fondazione Falcone, siglato un protocollo d’intesa con la Commissione parlamentare Antimafia. Le parole di Maria Falcone

Nella giornata di ieri, 21 febbraio 2024, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto a Roma, è stato siglato un Protocollo d’intesa tra la Commissione parlamentare Antimafia e la Fondazione Falcone. Il protocollo si concentra su tre macro-aree di collaborazione, destinate a coinvolgere studenti e insegnanti.

La prima riguarda l’Educazione alla legalità e prevede di promuovere la cultura della legalità e del contrasto alle mafie, in particolare tra le giovani generazioni; realizzare iniziative congiunte nelle scuole e nelle università, come percorsi formativi, laboratori e seminari e coinvolgere le associazioni e la società civile nella diffusione dei valori della legalità.

La seconda riguarda la Memoria delle vittime. Secondo l’intesa è necessario onorare la memoria dei caduti per mano delle mafie, attraverso iniziative commemorative e di sensibilizzazione, ma anche promuovere la conoscenza del sacrificio di figure come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e sostenere la ricerca e la formazione sulla storia delle mafie e del loro impatto sulla società.

Infine, il terzo punto del protocollo è volto alla ricerca e all’analisi attraverso iniziative destinate alla collaborazione in progetti di ricerca e analisi sul fenomeno mafioso, favorendo lo scambio di informazioni e dati. Inoltre, si prevede di organizzare convegni e pubblicazioni per approfondire le tematiche legate alla mafia e alla criminalità organizzata e di promuovere la diffusione di una cultura della legalità e del contrasto alle mafie anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e strumenti di comunicazione.

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Il Protocollo rappresenta un importante passo avanti nella collaborazione tra la Commissione parlamentare antimafia e la Fondazione Falcone, con l’obiettivo comune di contrastare la mafia e promuovere una cultura della legalità.

All’evento hanno preso parte Chiara Colosimo, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Antimafia, la quale ha sottolineato che questo percorso “prevede una serie di impegni che partono da un percorso di collaborazione con le associazioni, con le scuole e con le università”. Tra i progetti inclusi nel Protocollo, si staglia anche “la prossima apertura del Museo del Presente di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, un progetto che sta molto a cuore alla Fondazione, che noi abbiamo sposato e che sosterremo come commissione parlamentare Antimafia”.

Presente anche Maria Falcone, la quale sottolineando l’importanza del ruolo della Scuola, ha detto: “Da trent’anni vado nelle scuole a parlare ai giovani per raccontare quel decennio che va dall’inizio degli anni Ottanta al 1992. Quando Giovanni è morto potete immaginare la mia disperazione, non solo come sorella ma come cittadina, perché mi sono chiesta ‘tutto il suo lavoro finirà? Sarà dimenticato?’ e mi sono chiesta cosa dovessi fare perché tutto quel lavoro che era stato fatto non si disperdesse, per portare avanti le sue idee”.

“La Fondazione – ha proseguito Maria Falcone – in questi anni ha lavorato tanto e ha lavorato dappertutto, i professori di tutta Italia hanno fatto l’attività antimafia principale del nostro Stato. Giovanni aveva un rispetto sacro per le istituzioni. Essere qui oggi significa proseguire quell’attività che abbiamo portato avanti in questi anni”.

Quest’anno “apriremo il Museo del Presente e della Memoria, in un palazzo antico vicino a quella che era la nostra casa, nel centro storico di Palermo: entrando, i giovani, entrando, si dovranno emozionare”, ha sottolineato. “Il 16 aprile – ha concluso Maria Falcone – inaugureremo la biblioteca del museo: sarebbe bellissimo farlo alla presenza della Commissione Antimafia, per parlare di legalità ai giovani. Sarebbe un bel segnale”.

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