Filippo Turetta andava da uno psicologo, ecco cosa sappiamo

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Filippo Turetta andava da uno psicologo, ecco quanto emerso fino ad ora sul suo percorso psicologico

Secondo quanto riportato da Tgcom24, Filippo Turetta era in cura da uno psicologo. Secondo quanto emerso fino ad ora, a convincere Turetta a intraprendere il percorso psicologico era stata la stessa Giulia, insieme ai familiari. Sembra che sia stato lui stesso a chiamare il Cup dell’Usl 6 di Padova per prenotare i colloqui col lo specialista.

Cinque sarebbe stati le sedute a cui Turetta si sarebbe sottoposto. Cosa abbia raccontato allo specialista non è stato reso noto per ragioni legate al segreto professionale, ma si apprende che il giovane avrebbe parlato sia della relazione finita con Giulia sia delle difficoltà nel percorso universitario. Le sedute sarebbero avvenute il 22 settembre, il 3, il 17 e il 27 ottobre e il 3 novembre. Un ulteriore incontro doveva avvenire il 17 novembre, ma in quella data Turetta aveva già messo in atto il suo piano di fuga.

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Nel corso delle indagini uno o più specialisti potrebbero essere sentiti dagli inquirenti per capire meglio quale fosse il quadro psicologico del 22enne. Questo potrebbe rappresentare anche una carta a favore della difesa del giovane. Tuttavia, non ancora è chiaro se per lui sarà richiesta una perizia psichiatrica o se la difesa proverà a sostenere la tesi del “vizio di mente”.

Filippo Turetta è ancora detenuto nella sezione infermeria del carcere veronese di Montorio. Insieme a lui c’è un detenuto più grande. Costantemente monitorato per prevenire il rischio di gesti autolesionistici. Per ora non sono prevista da parte della Procura di Venezia nuovi interrogatori.

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