Coppa Davis, miracolo Italia: sul tetto del mondo dopo 47 anni. Le parole degli azzurri

Coppa Davis

Il 21 dicembre verranno ricevuti al Quirinale dal Presidente Mattarella

Storico trionfo in Coppa Davis per gli azzurri del tennis. La squadra italiana, capitanata da Filippo Volandri, riporta in Italia l’Insalatiera dopo 47 anni.

È la seconda volta per i colori azzurri: la prima e unica Coppa Davis era stata vinta nel 1947, con in squadra un certo Adriano Panatta.

Protagonista indiscussa tutta la squadra e il numero 4 al mondo, Jannik Sinner che  vince tutti i tre singolari giocati alle Finals di Malaga, e chiude la finale contro l’Australia.

L’Italia diventa l’undicesima nazione con almeno due titoli nella storia della manifestazione dopo USA (32), Australia (28), Gran Bretagna (10), Francia (10), Svezia (7), Spagna (6), Russia (3), Repubblica Ceca (3), Germania (3) e Croazia (2).

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Oltre Sinner, merito di questa vittoria anche di Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego, Lorenzo Musetti e Simone Bolelli.

Commosso proprio Arnaldi, dopo la vittoria del primo singolare di ieri, contro l’Australia che ha dedicato la vittoria al padre della fidanzata da poco scomparso.

Dedica commossa anche per Sinner.

Coppa Davis, le parole di Sinner

«È una gioia per gli italiani che sono venuti fino a qui a Malaga e per tutti quelli che stanno a casa e hanno tifato per noi. È una cosa grande. In questa stagione abbiamo sofferto –  ha detto alla Rai -. Ma siamo una squadra unita, e ognuno di noi può sorridere di questo successo. Chiudere così la stagione è bellissimo». 

Poi ha raccontato: «Abbiamo fatto tanti sacrifici – racconta Sinner –, ho creduto molto nel mio team. Tanto di questo successo appartiene a tutti loro. Quando ero stanco dovevo capire e assecondare i miei limiti fisici e mentali. Nella semifinale contro la Serbia ho giocato tanto tra singolo e doppio, in finale però avevo tante energie. Vuol dire che stiamo lavorando bene. Ho giocato un ottimo tennis negli ultimi mesi, ora mi riposo e vediamo come va l’anno prossimo».  

Infine la dedicata a Tathiana Garbin, capitana della Nazionale femminile, che oggi (27 novembre) subirà il secondo intervento chirurgico per curare un tumore raro«Speriamo che questa vittoria le possa dare forza, saremo tutti con lei. Qui si parla di vincere la Coppa Davis, di fare la storia, ma quello che conta nella vita è tutt’altro. Quindi dobbiamo sentirci molto fortunati di essere qui». 

I protagonisti del trionfo saranno ricevuti il 21 dicembre al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Ph. Credit: Foto Sposito/FITP

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