Verona l’ex calciatore Damiano Tommasi è il nuovo sindaco: ecco chi è

Al ballottaggio ha battuto il sindaco uscente Sboarina

Damiano Tommasi, dai dribbling in campo alla politica. L’ex calciatore e nazionale azzurro, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra  ha vinto il ballottaggio diventando nuovo sindaco di Verona.

Al termine dello scrutinamento di tutte le sezioni l’ex calciatore ha vinto con con il 53,4% dei voti. Per lui la vittoria è avvenuta battendo il sindaco uscente Federico Sboarina, fermo al 46,6%.

L’ex presidente dell’Asssocalciatori (dal 2011 al 2011), come riporta Gazzetta dello Sport ha detto: “Non era semplice, ma ci siamo messi in gioco per un progetto che Verona aspettava da tempo. Siamo pronti a scelte difficili, ma stasera festeggeremo e ringrazierò tutti quelli che si sono spesi. Ero già soddisfatto perché siamo riusciti a parlare di proposte concrete senza denigrare l’avversario. Stasera (ieri, ndr) Verona ha fatto vedere che è tanto altro rispetto a quello che si racconta di lei. La bici è pronta per scalare lo Stelvio, ora prepareremo anche le gambe”.

Chi è Damiano Tommasi

Classe 1974, nato in Valpolicella, Damiano Tommasi è noto per il suo celebre passato da calciatore. Come centrocampista ha giocato  a Verona e poi Roma (dove ha vinto lo scudetto e la supercoppa nel 2001).

È sposato con Chiara (dal 1996) e ha ben 6 anni. Ha ripreso a studiare e infatti frequenta  la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Padova.

Ha fatto una campagna politica sera grossi proclami o manifesti attenendosi ai fatti.

È stato calciatore dal 1993 al 2009 e ha vestito anche la Maglia della Nazionale Italiana (25 presenze) con la partecipazione al Mondiale del 2002.

Sulla sua candidature, aveva spiegato: “Ho deciso di candidarmi perché vorrei mettermi al servizio di Verona. Per costruire, insieme, un domani diverso per la città in cui stanno crescendo i miei sei figli. Da tanti anni ormai lavoro con i bambini e i ragazzi, e so bene che sono loro il nostro vero futuro: si meritano una città diversa, che coltivi le loro aspirazioni e che li aiuti a realizzare i loro sogni”

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