Truffa dello specchietto, al responsabile sequestrati beni per 2 milioni di euro

Truffa dello specchietto, al responsabile sequestrati beni per 2 milioni di euro

Truffa dello specchietto, al responsabile sequestrati beni per 2 milioni di euro tra appartamenti, attività commerciali e contanti

Un uomo di 48 anni è stato sottoposto a un sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Milano su proposta del Questore. Il provvedimento, secondo quanto riportato da Il Messaggero, ha colpito il patrimonio immobiliare accumulato illecitamente e con i proventi dell’attività criminale.

L’uomo, originario di Napoli, sembra fosse un “trasfertista”, ovvero una persona abituata a spostarsi nel capoluogo lombardo per commettere i reati.

«Come scrive la Sezione autonoma Misure di prevenzione di Milano – si legge in una nota – l’attività delittuosa posta in essere fin dal 1993 denota uno stabile radicamento dell’uomo in contesti dediti alla perpetrazione di delitti contro il patrimonio, grazie ai quali il medesimo, che non ha altri redditi, si è assicurato rilevanti profitti vivendo abitualmente grazie ai proventi delle attività illecite, a decorrere dal 2009, nonché negli anni 2016 e 2020, quando è stato riconosciuto responsabile di numerose rapine di orologi e beni di valore, commesse in modo sistematico» attraverso la truffa dello specchietto retrovisore e o dello strappo dal polso di orologi.

Il bottino accumulato negli anni comprendeva orologi di lusso dal valore di oltre 50mila euro, che gli avrebbero permesso di accumulate altri guadagni. Tra i beni sequestrati risultano diverse unità immobiliari, un’attività commerciale, conti correnti e polizze e il contenuto di una cassetta di sicurezza all’interno della quale è stata rinvenuta una somma in contante. Tutti i beni sequestrati hanno un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.

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La truffa dello specchietto è una truffa comune perpetrata dai criminali stradali in cui il conducente del veicolo viene convinto a fermarsi per un presunto danno al proprio veicolo o per un incidente minore che coinvolge il veicolo del truffatore.

Il truffatore fa in modo di farsi tamponare o di tamponare il veicolo del conducente, solitamente su una strada poco trafficata o isolata. Successivamente, il truffatore accusa il conducente di essere colpevole dell’incidente e chiede il pagamento immediato del danno, senza coinvolgere le autorità o la compagnia assicurativa. Il truffatore potrebbe anche affermare che il danno è stato causato dal conducente del veicolo, anche se non è vero.

Spesso il truffatore utilizza una persona che simula di essere testimone dell’incidente per convincere il conducente del veicolo a pagare immediatamente e senza fare domande.

Questa truffa può avere conseguenze finanziarie significative per il conducente del veicolo, poiché il truffatore richiede spesso un pagamento immediato in contanti o tramite carte di credito o bancomat.

Per prevenire la truffa dello specchietto, è importante prestare attenzione all’ambiente circostante e rimanere vigili su strade poco trafficate o isolate. In caso di incidente o di presunto danno al proprio veicolo, è sempre consigliabile contattare immediatamente le autorità e la propria compagnia assicurativa per segnalare l’accaduto e chiedere assistenza. In generale, è sempre meglio evitare di pagare direttamente il presunto danno senza aver avuto modo di verificare la sua effettiva entità e la sua veridicità.

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/auto-strada-di-spessore-percorso-1408771/

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