Saman, si allargano ad altre località le ricerche del corpo

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Saman Abbas, si allargano ad altre località le ricerche del corpo. Oltre alle serre dove lavoravano i familiari, gli inquirenti cercano in un bosco nelle vicinanze

Continuano, senza sosta, le ricerche del corpo della povera Saman Abbas, che secondo il racconto del fratello sarebbe stata uccisa dallo zio su indicazione della famiglia, per aver rifiutato il matrimonio combinato.

Fino ad oggi le ricerche si sono concentrate nelle serre dove gli Abbas lavoravano, perchè in base all’analisi delle telecamere e al racconto del fratello della ragazza è presumibile che Saman sia stata seppellita nelle serre. Le indagini vengono con l’ausilio delle unità cinofile, ma anche con l’elettromagnetometro, ovvero uno scanner in grado di scandagliare il terreno in profondità e rilevare oggetti e corpi estranei al terreno.

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Nella giornata odierna saranno analizzati proprio i risultati dell’elettromagnetometro, ma i carabinieri di Guastalla hanno deciso di allargare il raggio delle ricerche, estendendolo ad una zona alle spalle di una casa crollata, che si trova a circa un chilometro dall’azienda agricola. In particolare, gli inquirenti si sarebbero concentrati su un piccolo bosco che, stanno scandagliando con l’aiuto dell’unità cinofila del nucleo carabinieri di Bologna.

Secondo quanto riportato da Rainews.it, la Commissione regionale per le Pari opportunità della Toscana ha espresso sdegno e dolore per la triste sorte di Saman.

Nel documento si dice: ”Il caso di Saman non è, purtroppo, isolato ed è frutto di un sistema patriarcale che, all’interno di ogni cultura e società, assume connotazioni diverse ma ha la stessa matrice: il dominio maschile sulla donna. Il matrimonio forzato è una violenza di genere e una violazione dei diritti umani, come lo sono ogni atto che trasforma le donne in oggetto, in una proprietà di cui l’uomo (molte volte un familiare, padre, marito, compagno, amico) pensa di poter decidere disponendo dei loro corpi e delle loro vite, soprattutto nel momento in cui affermano autonomia e libertà di scelta. I numeri e i casi di femminicidio, aggiornati quotidianamente dal sito femminicidioitalia.info, ci dicono che nessuna cultura ne è esente”.

 

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