Royal Family, la confessione di Harry: “Bevevo per nascondere il dolore”

In una nuova intervista a Oprah altre rivelazioni da parte del Principe

Harry è un fiume in piena: da quando ha detto addio alla vita reale non sono mancate le confessioni e le sue versioni dei fatti.

Prima insieme a Meghan nella celebre intervista di qualche mese fa a Oprah Winfrey e ora sempre a Oprah nel suo nuovo show “The Me You Can’t See”, ma da solo.

Una rivelazione in particolare modo colpisce e riguarda il suo dolore a seguito della morte della mamma, Lady Diana Spencer.

Bevevo tanto alcol quanto se ne beve in una settimana . Non perché mi divertissi ma perché cercavo di nascondere il dolore“. E poi la frecciatina: “Ogni richiesta di aiuto è stata accolta con silenzio totale, totale abbandono”.

Meghan, come detto più volte rischiava di vivere quanto vissuto dalla mamma: l’ex attrice è stata letteralmente inseguita dalla stampa e non si è mai adattata del tutto.

Abbiamo trascorso quattro anni cercando di far funzionare tutto. Abbiamo fatto tutto il possibile per restare lì e continuare a svolgere il ruolo e il lavoro. Ma Meghan stava lottando. La storia si stava ripetendo”.

Il figlio di Diana e Carlo, Harry è riuscito a superare questo momento solo con la terapia (a cui è ricorso per gli attacchi di panico) e anche quando la famiglia reale ha cercato di impedire che lui e Meghan se ne andassero lui è stato inamovibile e si è sentito più sereno e sollevato.

Ricordando poi ancora la storia della mamma: “Il ticchettio delle telecamere e il lampeggiamento delle telecamere mi fanno ribollire il sangue. Mi fa arrabbiare e mi riporta a quello che è successo a mia madre e alla mia esperienza da bambino”.

E conclude: “Ora sono più a mio agio nel mio corpo. Non ho attacchi di panico. Ho imparato di più su me stesso negli ultimi quattro anni che nei 32 anni precedenti”.

Leggi anche: Lady D e la celebre intervista alla BBC: fu un raggiro

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Il contenuto di questo sito è protetto da Copyright.