Paola Caruso e la malattia del figlio: la showgirl rivela come sta e cosa accadrà

Paola Caruso è stata ospite a Verissimo: ecco le dichiarazioni della showgirl riguardo le condizioni di salute del primogenito

Paola Caruso torna in televisione per raccontare cos’è accaduto a suo figlio Michele. La nota showgirl ha svelato inediti dettagli della brutta malattia che sta vivendo il suo primogenito. Paola è stata ospite nuovamente a Verissimo da Silvia Toffanin dove in esclusiva ha annunciato che il piccolo Michele verrà presto operato in Italia.

Leggi anche –>Helena Prestes, parla il team della naufraga: ecco cosa è emerso (FOTO)

Le parole della showgirl

Paola durante l’intervista afferma: “Un momento più brutto di questo non potevo passarlo nella mia vita […] Finalmente sappiamo cos’è successo, questo farmaco che gli è stato iniettato è un farmaco che è sia tossico che non si inietta ai bambini sotto ai 12 anni, quindi tossico per i bambini, in più probabilmente lui è allergico a questo farmaco e quindi gli ha bruciato tutto il nervo. […]”. La showgirl inoltre rivela come sta: “Caratterialmente lui è cambiato moltissimo. Lui si è talmente indurito da questa cosa che lui ti racconta quello che gli è successo con una freddezza che a me mamma, fa paura”.

Infine in esclusiva svela che il piccolo Michele potrà essere operato, Paola dichiara: “Tutti i dottori sono concordi che il bambino si debba operare. […] C’è una sola possibilità per farlo camminare ed è l’intervento. Lo faccio, io ho deciso di fare operare mio figlio e lo farò in Italia con un equipe di dottori italiani. Sono contentissima. E’ la notizia più bella, è una speranza che prima non ce l’avevo. E’ il sogno più bello che ho. Avverrà nei prossimi giorni, non giorno da quattro-cinque giorni. […] E’ un intervento difficile e non è immediato, noi facciamo l’intervento a maggio ma il risultato non lo sappiamo subito, io dovrò stare un altro anno della mia vita pregando tutti i giorni che mio figlio cammini. Mi sembra un incubo. Ci vuole un altro anno per capire se l’intervento che io faccio ora riesce o meno a mio figlio. Ma è l’unica possibilità, devo farlo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo si chiuderà in 0 secondi