Napoli: è boom di prenotazioni. I dati di Trainline

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I dati di Trainline

Napoli sta vivendo un momento di particolare popolarità sulla scena nazionale e internazionale, collocandosi tra le mete turistiche europee più in voga.

Inserita lo scorso anno dal Time tra le mete turistiche più ambite, la città sta conoscendo un nuovo corso in ambito turistico. Inoltre Napoli è il punto di partenza di una regione, la Campania, che ha fatto della cultura, anche quella musicale, e delle specialità enogastronomiche le attrazioni di maggior successo.

Trainline, app europea leader per la prenotazione di biglietti di treni e pullman, ha rilevato nel mese di febbraio un picco del 60% di prenotazioni per Napoli confrontando i dati rispetto al febbraio dell’anno precedente. Le stazioni di destinazioni preferite – oltre naturalmente a Napoli Centrale/piazza Garibaldi che naturalmente la fa da padrona – sono state: Napoli Afragola, Napoli Campi Flegrei e Napoli Montesanto.

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Le città di provenienza italiana sono state: Roma, Milano e Firenze che sono sul podio, seguite da Bologna e poi naturalmente dalle città della Regione Campania. Al decimo posto, come città di origine, segnaliamoPadova e all’undicesimo Reggio Emilia.

L’aumento di passeggeri in febbraio si inserisce sulla scia dell’enorme successo che la città ha avuto in questo ultimo periodo, non solo il citato articolo del Time e i passaggi di numerose star hollywoodiane in città che ne decantano le meraviglie e le delizie ma anche, se guardiamo alla musica, all’ulteriore promozione e al successo dell’artista Geolier, artista che ha cantato in dialetto napoletano nell’ultima e più famosa kermesse canora italiana.

Inoltre serie TV di successo, come ad esempio Mare Fuori, con la loro proposta di luoghi iconici e colonne sonore che divengono delle vere e proprie occasioni di promozione contribuiscono a rilanciare la città e la Regione, incoronandole come mete hype da visitare soprattutto tra un pubblico giovane.

In un quadro complesso di rinascita turistica in generale della Regione Campania, da notare che da uno studio presentato in BIT–Borsa Internazionale del Turismo, dall’Osservatorio del turismo delle Camere di commercio è risultato che nel 2023 l’identikit del turista che ha visitato la Campania appartiene per circa il 40% alla Gen-Y, ovvero è un Millennial, cioè nato tra il 1981 e il 1995.

 

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