L’attaccante del Milan ha salutato il suo club ma anche il calcio giocato

Si pensava che continuasse ancora Zlatan Ibrahimovic invece l’attaccante svedese ha dato addio al suo Milan e al calcio.

Nessun Monza in vistata piuttosto un futuro a livello dirigenziale proprio nel Milan l’ultimo club di cui ha vestito la maglia.

Al termine del match di ieri sera, 4 giugno, l’attaccante svedese tra le lacrime ha dato il suo addio.

«È arrivato il momento di dire ciao al calcio, non a voi. Troppo difficile, troppa emozione. A voi dirò: “Ci vediamo in giro se siete fortunati”. Forza Milan e arrivederci».

Poi ha proseguito: «La prima volta che sono venuto al Milan, mi avete dato la felicità. La seconda volta mi avete dato l’amore. Voglio ringraziare la mia famiglia, i giocatori, il mister e voi tifosi».

A prendere la parole poi anche l’allenatore dei rossoneri Stefano Pioli: «Ho allenato un campione, il più grande che ho allenato, sono molto triste. Capisco che non è stato facile, spiace tanto e sicuramente Zlatan è stato punto di riferimento per me e per la squadra.Sapevo di confrontarmi con una persona di alto livello che dice sempre quello che pensa, a volte ho parlato poco e ascoltato tanto, a volte abbiamo anche discusso – ha proseguito Pioli -. Ma Zlatan ha grande personalità, ci sono state situazioni importanti, ma è stato tutto molto bello. Sul campo eravamo molto commossi. Tempo fa non si vedeva allenatore, ma quel che deciderà di fare lo farà bene, perché ha troppe qualità».

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