Martina Centofanti bronzo a Tokyo e figlia d’arte. Il padre Felice ex dell’Inter

Felice ha anche ammesso di essere stato in comunità per disintossicarsi dal calcio

L’ultima medaglia dell’Italia, la numero 40 della spedizione azzurra ai Giochi di Tokyo l’ha vinta la squadra delle Farfalle della Ginnastica Ritmica.

Tra queste, oltre Alessia Maurelli, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Daniela Mogurean, Martina Centofanti, ginnasta classe 1998 nel giro nazionale dal 2015 e figlia di Felice, ex calciatore anni ’90 di Serie A con un trascorso anche all’Inter di Massimo Moratti.

Il padre, che nonostante il suo ruolo da terzino destre abbandonò il numero 3 e prese il 9 a Milano non riuscì a trovare spazio ma un po’ per la sua capigliatura scomposta un po’ per la simpatia entrò nei cuori dei tifosi.

Leggi anche: Tokyo 2020, Italia da “40 e lode”: il bilancio della spedizione azzurra

Tempo fa proprio sulla figlia e sul suo passato spiegava: “Adesso vivo a Roma, mi sono disintossicato dal calcio, sono stato in comunità, non frequento più. Ho mia figlia che è in nazionale di ginnastica ritmica. Grazie al suo sport mi sono disintossicato anche perché non è più il calcio romantico che piaceva a me. Faccio davvero fatica a seguirlo“.

La vittoria delle Farfalle, che riscatta il quarto posto di Rio 2016 avrà di certo reso felice papà che ora aspetterà solo di riabbracciare la sua ginnastica preferita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Il contenuto di questo sito è protetto da Copyright.