Marina Berlusconi nominata da Mattarella Cavaliere del Lavoro: “la dedico a mio padre”

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Marina Berlusconi nominata da Mattarella Cavaliere del Lavoro. La nomina arriva insieme ad altri 24 nuovi Cavalieri

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato, in data 31 maggio, il decreto con il quale, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro. Tra i nomi, spicca quello di Marina Berlusconi: “Desidero esprimere la mia profonda gratitudine al capo dello Stato Sergio Mattarella e al Consiglio dell’Ordine al Merito del Lavoro per avermi onorata con questo prestigioso riconoscimento”, ha detto la presidente di Mondadori.

Marina Berlusconi ha poi aggiunto: la dedica al padre: “Lo dedico a Silvio Berlusconi, mio padre, che è stato e sempre sarà ‘il Cavaliere’. Ha creduto in me, mi ha sostenuto e mi ha dato la possibilità di fare il mestiere che ritengo il più bello del mondo, quello dell’editore. Da oltre vent’anni ho l’onore di presiedere un grande gruppo come Mondadori, vero e proprio patrimonio del nostro Paese, che ha fatto della libertà e del pluralismo la sua ragion d’essere”.

“Voglio quindi condividere questo riconoscimento con ciascuna delle persone che lavorano in Mondadori, e, più in generale, con le persone di Mediaset e di tutto il Gruppo Fininvest. La mia nomina di oggi è allo stesso tempo un premio al loro impegno, alla loro energia, alla loro passione”, ha poi concluso Marina Berlusconi.

Ecco l’elenco completo degli insigniti, con l’indicazione, per ciascuno, del settore di attività e della Regione di provenienza:

ALEOTTI Lucia – Industria – Farmaceutica – Toscana;
ANGHILERI Eufrasio – Industria – Siderurgica – Lombardia;
ARENA Giovanni – Commercio – Grande distribuzione – Sicilia;
BECCARI Pietro – Industria – Moda e design di lusso – Estero;
BERLUSCONI Marina Elvira – Industria – Editoria – Lombardia;
BERTAZZONI Paolo – Industria – Elettrodomestici – Emilia-Romagna;
BONI Maria Chiara – Industria – Moda e abbigliamento – Lombardia;
CAMPAGNOLO Giorgio – Industria – Abbigliamento sportivo – Veneto;
CAPUTO Carmine – Industria Alimentare – Molitoria – Campania;
CASELLI Caterina Imelde – Industria – Discografia – Lombardia;
CIMBRI Carlo – Terziario – Assicurazioni – Emilia-Romagna;
GIORDANI Graziano – Artigianato – Ricami – Marche;
LEONE Raffaella – Terziario – Cinematografia – Lazio;
LUNELLI Matteo Bruno – Vitivinicolo – Spumanti – Trentino-Alto Adige;
MANZANA Fausto – Terziario –  Servizi informatici – Trentino-Alto Adige;
MARINO Giuseppe – Industria – Ferroviaria – Piemonte;
MUNTONI Francesco Giovanni – Terziario – Alberghiero – Sardegna;
PAOLINO Duilio -Industria – Macchinari agricoli – Piemonte;
PRIMICERI Vito Antonio – Terziario – Credito – Puglia;
RAVANELLI Fabio – Industria – Cosmetica – Piemonte;
RONCADIN Edoardo – Industria e commercio – Prodotti surgelati – Friuli-Venezia Giulia;
SAMER Enrico – Terziario – Logistica – Friuli-Venezia Giulia;
SERENA MONGHINI Antonio – Industria energetica – Petrolio – Emilia-Romagna;
SGARIBOLDI Giovanni – Industria – Cosmetici e profumi – Lombardia;
VILLANO AQUILINO Carlo – Industria – Aerospazio – Campania.

L’onorificenza di Cavaliere del Lavoro rappresenta uno dei più alti riconoscimenti in Italia per chi si è distinto nel mondo del lavoro e dell’impresa. Attribuita dal Presidente della Repubblica, essa premia coloro che, con la loro attività imprenditoriale, hanno contribuito significativamente allo sviluppo economico nazionale e al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro nel Paese.

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I Cavalieri del Lavoro sono uomini e donne che si sono distinti per:

  • Elevati meriti imprenditoriali: devono aver dimostrato eccellenti capacità gestionali e aver guidato con successo aziende che hanno avuto un impatto significativo sull’economia italiana.
  • Forte impegno sociale: la loro attività imprenditoriale deve essersi svolta nel rispetto dei principi di etica e responsabilità sociale, contribuendo al benessere dei lavoratori e delle comunità locali.
  • Significativo contributo allo sviluppo del Paese: la loro impresa deve aver svolto un ruolo importante nel promuovere l’innovazione, la crescita economica e la competitività dell’Italia a livello nazionale e internazionale.

 

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