Malika e lo sfizio della Mercedes (con i soldi della raccolta fondi)

La storia di Malika ha commosso il Paese: era stata cacciata dai suoi genitori perché si è innamorata di una ragazza

Tutti si sono mossi per aiutarla dopo che la sua storia si è diffusa rapidamente. Una storia fatta di discriminazione e odio perché Malika si è innamorata di una ragazza e i genitori l’hanno cacciata. Per lei è stata organizzata una raccolta fondi, perché era rimasta senza nulla, e sono stati raccolti 140mila euro meno i 17 che la giovane di 22 anni ha utilizzato per acquistare una Mercedes. É polemica per il suo gesto.

In pochi mesi da aprile scorso Malika si era trasformata in una bandiera del movimento Lgbt, dividendosi tra manifestazioni e ospitate televisive e promettendo che si sarebbe battuta contro l’odio e la discriminazione.

per lei sono state organizzate due raccolte fondi arrivando a raccogliere 14mila euro. Adesso è stata vista girare per le vie di Milano e fotografata, proprio da Gaia Zorzi, sorella di Tommaso, per le vie di Milano a bordo della Mercedes, che in un primo momento aveva detto che apparteneva ai genitori della sua fidanzata. Ma non è così, come ha raccontato successivamente a Tpi: “Ho 22 anni e volevo togliermi uno sfizio, mi sono comprata una bella macchina. Potevo comprarmi un’utilitaria e non l’ho fatto”.

E poi sul resto dei soldi ha spiegato:  “Ho preso la casa in affitto a Milano, abbiamo dato un anno di affitto più duemila euro di caparra. Poi ho pagato dentista, avvocato, ho comprato dei vestiti”, aggiungendo: “Non avevo niente, era rimasto tutto a casa dei miei. Adesso ho avuto delle spese per la macchina”.

Poi ha anche spiegato il motivo per cui ha mentito sull’acquisto della macchina perché “sotto pressione”. Infine ha detto: “Non donerò ad enti ma fondo un’associazione con la Boldrini”. Ma la Boldrini ha smentito questa notizia.

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