Guerra in Ucraina, Usa: “situazione difficile, siamo preoccupati”

Guerra in Ucraina, Usa “situazione difficile, siamo preoccupati”

Guerra in Ucraina, Usa: “situazione difficile, siamo preoccupati”. Tajani: “l’Occidente continua a sostenere l’Ucraina”

Lo scenario di guerra in Ucraina sembra incamminarsi in una situazione difficile che preoccupa gli Stati Uniti: “La situazione sul campo di battaglia in questo momento in Ucraina è difficile”, lo ha detto il portavoce del Pentagono. Gli ucraini “continuano ad adottare misure per difendere il proprio territorio e faremo tutto il possibile per fornire loro le munizioni e i rifornimenti critici di cui hanno bisogno”, ha aggiunto. “Inutile dire che questa pausa nell’assistenza alla sicurezza non sia stata utile”. Mosca “ha sfruttato la situazione sul campo di battaglia e sta cercando di fare progressi. Per quanto incrementali possano essere, è certamente preoccupante”.

Mosca sarebbe determinata a proseguire con i propri intenti e fa sapere che nessun armamento potrà salvare “il regime criminale di Zelensky dal collasso”. A dirlo è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Tutto il materiale militare inviato dai Paesi occidentali all’Ucraina “sarà distrutto”, ha dichiarato il giorno dopo una visita a Kiev del segretario di Stato americano Blinken, che ha promesso la continuazione del sostegno militare all’Ucraina.

L’Ucraina da parte sua continua a premere sugli Usa per revocare il divieto di utilizzare armi di fabbricazione americana per colpire in territorio russo: lo scrive Politico, sostenendo che un gruppo di deputati della Verkhovna Rada in questi giorni è a Washington: “Il problema principale in questo momento è la politica della Casa Bianca di limitare la nostra capacità” di colpire obiettivi militari in Russia, ha detto David Arakhamia, presidente del partito al governo Servo del Popolo a Washington ieri.

Il Cremlino non indietreggia dalle proprie posizioni e fa sapere che nessun armamento potrà salvare “il regime criminale di Zelensky dal collasso”. A dirlo è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Tutto il materiale militare inviato dai Paesi occidentali all’Ucraina “sarà distrutto”, ha aggiunto la portavoce, citata dall’agenzia Tass, il giorno dopo una visita a Kiev del segretario di Stato americano Antony Blinken, che ha promesso la continuazione del sostegno militare all’Ucraina.

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Oggi, sulla vicenda ucraina, è intervenuto anche il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, che ha detto: “La battaglia dell’Ucraina non è persa, l’Occidente continua a sostenere l’Ucraina, ieri c’è stata la visita di Blinken che ha dato un messaggio chiaro di sostegno”.

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