Giusi Torrisi, la prima personale della pittrice al Palazzo di Città di Acireale

Dal 26 ottobre al 3 novembre 2023, il Palazzo di Città del Comune di Acireale (CT) ha ospitato la prima personale di pittura di Giusi Torrisi

Dal 26 ottobre al 3 novembre 2023, il Palazzo di Città del Comune di Acireale (CT) ha ospitato la prima personale di pittura di Giusi Torrisi. La mostra ha destato l’interesse di un vasto pubblico col quale l’autrice si è intrattenuta illustrando le sue rappresentazioni artistiche.

I quadri di Giusi Torrisi irrompono nell’emotività dello spettatore sia per l’impatto cromatico che per i tratti sinuosi, leggeri e delicati. Il soggetto dominante è quello femminile declinato con dovizia di particolari e nelle accezioni più svariate: il femmineo risalta nel ciclo vitale delle stagioni, con giochi di rimandi naturali, mitici e allegorici.

In una dimensione onirica, a volte grottesca, ma soffusa di eleganza e leggerezza, si dipana la sezione dedicata ai sette vizi capitali. Qui, in un gioco di rimandi manichei, emerge a stento la bruttura del peccato attraverso particolari secondari o espressioni caricaturali dei volti. A questa si contrappone la levità dei lineamenti, gli occhi trasognati e intensi, i colori tenui che contornano le figure femminili. Risultano qui ancora evidenti i rimandi al mito, la ricerca della mesotes aristotelica, le allusioni letterarie e colte.

L’invito alla resilienza da parte dell’autrice si manifesta anche nella sezione più intima della mostra, quella in cui compare anche un autoritratto. La frenesia e la velocità che cadenzano la vita moderna, rapprese nei grigi o nella raffigurazione scomposta dei meccanismi di orologi, stridono col fascino della lentezza, del gesto misurato analogicamente reso attraversi una tazza da tè. Gli scuri che rappresentano il vuoto, la mancanza, il buio vengono sovrastati dai bianchi e dagli azzurri che rappresentano la vitalità, la luce della vita e della razionalità che trionfa sulle difficoltà e sull’annichilimento. Gli origami, poi, diffusamente rappresentati, sono un costante monito alla speranza e alla libertà di pensiero: anche con la bocca cucita, con una gabbia che incombe e nella solitudine dettata dall’assenza di colore, il sogno e l’anelito alla libertà si manifestano come possibilità.

Gli studi di architettura e l’attaccamento dell’autrice alla sua terra sono evidenti nella sezione dedicata ai portoni. Dai trionfi del barocco alle volute aggraziate del Liberty, pur essendo portoni chiusi, rappresentano sia un nostos che un’apertura all’immaginazione e una concessione al ricordo di luoghi cari alla memoria.

 

 

La pittrice

Giusi Torrisi nasce ad Acireale nel 1979. Frequenta il liceo scientifico e poi la facoltà di Architettura laureandosi nel 2009.

La passione per l’arte non nasce ad un tratto, prosegue parallelamente alle attività di carattere scientifico, ma è vissuta, per molti anni, come un momento intimo da custodire segretamente, riservando solo per sè la propria passione artistica.

Con il tempo, il piacere si trasforma in necessità e nel desiderio di confrontarsi con un pubblico.  É però grazie ad un’esperienza in una moderna bottega d’arte e alla conoscenza di alcuni Maestri Contemporanei, presso la scuola “Arté” di Acitrezza (CT) che Studia pittura nelle sue varie tecniche affinandone alcune. Nel 2013 una borsa di studio la porta in Francia, fare nuove esperienze lavorative, confrontarsi con altri architetti e altre culture le ha dato lo spunto per raccontare nuove storie e nuovi stimoli.

Oggi vive e lavora a Lamezia Terme (CZ).

Dal 2010 Giusi Torrisi inizia la sua attività come pittrice e artista, esponendo in Collettive d’Arte, in gallerie della provincia di Catania e in altre città italiane, fino ad arrivare a Londra. Ha vinto diversi premi e concorsi.

I lavori della pittrice Torrisi risentono chiaramente dei suoi studi universitari in architettura: i soggetti, infatti, sono contornati da elementi e paesaggi, anonimi e remoti, filtrati da un occhio fotografico. L’artista rappresenta emozioni, sensazioni e eventi come scorci cittadini, viste dirette e composizioni improbabili di elementi dinamici e sagome accuratamente definite per punti, come a voler sottolineare che il vero soggetto è la realtà.

La ricerca è in continuo movimento!

 

Esposizioni:

 

  • Prima Personale di Pittura dal 26 ottobre al 3 novembre 2023, Acireale (CT)
  • Natale in Arte a Gubbio, Perugia, 2023
  • Sicily meets Venice, San Vidal, Venezia, 2022
  • Sicily meets London, Cript Gallery, Londra, 2018
  • “Arte – Dialogo tra i popoli. Monastero dei Benedettini, Catania. 2017
  • ..Father and Son” olio su tela 100×70 (esposizione permanente presso la Basilica dei Santi Pietro e Paolo di Acireale, Catania)
  • “Sensazioni Cromatiche” – Rassegna D’Arte, Acitrezza 2013
  • “Chiaro scuro al Museo”, Acitrezza – edizioni varie dal 2011 al 2017

 

Premi:

 

2° Edizione “Premio Roberto Rimini” Segnalazione per qualità artistiche

 

10° Edizione “Premio Pandolfini” 1° posto, 2017

 

5° Edizione “Premio Pandolfini” 1° posto ex aequo, 2012

 

 

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