Femminicidio Giulia Tramontano, il dettaglio che indicherebbe la premeditazione

Impagnatiello

Femminicidio Giulia Tramontano, il dettaglio che indicherebbe la premeditazione. Ecco cosa ha detto in aula Impagnatiello

Su richiesta della Corte d’Assise di Milano, i militari si sono recati nell’appartamento per sequestrare la lavatrice e il tappeto presenti all’interno su cui sarà eseguito un esperimento giudiziale chiesto dalla procura per dimostrare la premeditazione del delitto di Giulia Tramontano, per il quale è imputato il compagno Alessandro Impagnatiello.

Impagnatiello ha dichiarato in aula che il tappeto era stato lavato in lavatrice la mattina dell’omicidio dalla stessa Giulia e per quello non era nella stanza dove è avvenuto il delitto: il tappeto quella sera “non era presente perché il giorno prima o il giorno stesso Giulia lo aveva lavato ed era steso in balcone”. A queste parole la mamma della vittima, presente in aula, si è alzata in piedi e ha scosso la testa. “Il tappeto è stato riposizionato da me dopo aver pulito”, ha proseguito Impagnatiello. “L’ho messo quando ho ricostruito l’appartamento e riordinato”.

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Secondo la procura invece sarebbe stato appositamente tolto prima del delitto, dimostrando la premeditazione del delitto. Quando gli è stato chiesto se dopo l’omicidio il tappeto fosse asciutto, Impagnatiello ha detto: “Quella notte sono venuto a conoscenza che c’è stata una pioggia incessante. Il tappeto sarà stato probabilmente umido, ma non era fradicio o gocciolante”.

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