Faida legale per Pier Silvio Berlusconi e il suo ex maggiordomo

Pier Silvio Berlusconi

Il rapporto di lavoro non è finito al meglio

Non si è concluso al meglio il rapporto lavorativo tra Pier Silvio Berlusconi e il suo ex maggiordomo Lucio Camba.

Quest’ultimo lavorava nella villa Bonomi Bolchini, ovvero la residenza di Paraggi sulla strada fra Santa Margherita e Portofino dove l’imprenditore Mediaset vive con la sua famiglia.

Ora il maggiordomo richiede gli straordinari che sarebbero stati non pagati durante il periodo del lockdown. Stando a quanto riportanoSecolo XIX e la Stampa, ieri, 19 marzo si è tenuta una prima udienza davanti alla giudice Francesca Maria Parodi.

La magistrata ha subito invitato le parti a trovare un accordo che soddisfi entrambi. Gli avvocati però, a oggi, non sono riusciti a trovare un compromesso.

Combo, l’ex maggiordomo, avrebbe svolto un lavoro extra nel periodo del lockdown e i pagamenti non sarebbero stati adeguati.

Cosa che però Berlusconi non condivide e non è dato sapere a quanto ammonti la cifra. Gli avvocati di Berlusconi, contattati da Repubblica si sono limitati a dire “No Comment”.

Il quotidiano però svela che questa non è la prima causa.

“Prima di tutto quella intentata dalla moglie del maggiordomo, anche lei addetta a compiti di gestione della casa e anche lei insoddisfatta del trattamento ricevuto nel periodo Covid. Per la sua posizione la causa è già piuttosto avanti e sono stati sentiti numerosi testi, altri dipendenti fornitori e frequentatori della villa”.

Poi: “In passato poi, ed è una causa già chiusa anche in secondo grado con la vittoria del dipendente, a portare davanti al giudice del lavoro il patron di Mediaset era stato un cuoco. All’origine del contenzioso, avvenuto prima del Covid, i compensi versati dal padrone di casa”,

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