Ex vigilessa uccisa, fermato l’ex collega. I dubbi degli inquirenti

Ex vigilessa uccisa, arrestato l'ex collega. I dubbi degli inquirenti

Ex vigilessa uccisa, arrestato l’ex collega. I dubbi degli inquirenti e la possibile relazione tra i due

Giampiero Gualandi, 63 anni, è accusato di aver assassinato Sofia Stefani, 33enne ex collega vigilessa uccisa da un colpo di pistola alla testa al comando di Anzola Emilia (Bologna), sparato nel pomeriggio di ieri, 16 maggio, dall’arma di ordinanza dell’uomo. Il 63enne subito dopo i fatti ha dichiarato che si è trattato di un incidente, di un colpo partito mentre puliva l’arma. Tuttavia, nell’interrogatorio si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere.

Qualcosa non convincerebbe gli inquirenti, che temono si possa trattare di un ennesimo femminicidio. Le voci riportate dai giornali parlano di una relazione tra i due.

Tutto però al momento deve essere verificato, come le ipotesi che la vittima, già fidanzata, avesse deciso di lasciarlo, o viceversa fosse Gualandi, a sua volta, sposato, a voler lasciare Sofia. Chi li ha visti nei giorni precedenti non avrebbe notato nessun atteggiamento che potesse lasciar pensare a tensioni tra i due.

«Cosa sia potuto accadere non lo so — ha detto sconvolta la comandante della Municipale Silvia Fiorini —, stanno indagando i carabinieri. Stefani era stata con noi fino alla fine del 2023 e aveva mantenuto buoni rapporti con i colleghi ma non so perché fosse qui in sede. Con Gualandi ha avuto rapporti professionali perché era un suo superiore ma non so che tipo di rapporti ci fossero tra loro».

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Gualandi, tuttavia, è stato fermato per omicidio volontario. Scavando nel passato dell’uomo, si è scoperto – come riporta il Corriere della Sera – che “era stato indagato per diffamazione perché accusato di aver creato dei profili falsi su Facebook dai quali insultava il sindaco di Anzola Giampiero Veronesi ma alla fine era stato assolto perché non fu possibile stabilire se il computer dal quale venivano postati i commenti contro il primo cittadino e l’amministrazione fosse in uso solo a lui”.

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