Eriksen, momenti normalità: a passeggio con il figlio

Intanto l’Inter lo aspetta in ritiro

Sono passate ormai diverse settimane dal malore di Eriksen durante l’incontro di Euro 2020, tra Finlandia e Danimarca.

Il calciatore, fortunatamente si è ripreso ed è stato anche operato: al centrocampista dell’Inter è stato impiantato un defibrillatore cardiaco lo scorso 18 giugno.

La famiglia dopo aver dato il bollettino medico aveva poi chiesto rispetto e aveva anche spiegato che il danese si sarebbe dedicato alla famiglia.

Così è stato: Christian Eriksen, nel weekend, ha lasciato per la prima volta la sua abitazione di Odense per concedersi una passeggiata con il figlio di tre anni.

Un bel segnale, la normalità pian piano sta tornando.

Una buona notizia per la sua squadra, l’Inter che qualche settimana fa gli ha anche scritto una lettera spiegando che la società avrebbe aspettato il trequartista rispettando i tempi e la privacy chiesta dalla famiglia.

La società di Milano aspetta ora Eriksen a Milano in ritiro: il giocatore è in continuo contatto con il medico nerazzurro Piero Volpi e nella seconda metà di luglio sarà ad Appiano per conoscere di presenza Simone Inzaghi.

Non potrà ancor allenarsi: ma verranno valutate le sue condizioni e fare altri esami per capire se il defibrillatore dirà rimanere o se invece potrà essere rimosso, cosa che determinerà il suo futuro calcistico.

Qualora infatti l’impianto dovesse rimanere, per la salute del calciatore, le regole italiane non permetterebbero al Danese di continuare a giocare nel nostro paese.

 

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