Ennesima morte bianca, morto un 28enne a Milano

Ennesima morte bianca, morto un 28enne a Milano

Ennesima morte bianca, morto un operaio 28enne a Milano. Il giovane è stato colpito dal carico di una gru

A Milano, oggi 11 dicembre, si è verificata l’ennesima morte bianca. Un operaio di 28 anni di origini egiziane è stato schiacciato dal carico di una gru in un cantiere edile in via Parravicini, nella zona della Stazione Centrale. Inutili i soccorsi, il giovane è morto sul colpo. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’incidente mortale si è verificato durante la movimentazione dell’autogru, a seguito della quale una cassaforma si è sganciata cadendo sull’uomo. I medici del 118 hanno solo potuto constatarne il decesso.

Il cugino della vittima ha raccontato al Corriere della Sera. «Era in Italia solo per lavorare e mandare soldi alla famiglia in Egitto. Lavorava in questo cantiere da circa quattro mesi e per la stessa azienda aveva avuto altri incarichi. La vita in Egitto è difficile: cercava di guadagnarsi da mangiare».

La tragedia è stata commentata anche dal sindaco di Milano Sala, che ha detto: «Si tratta dell’ennesima tragedia sul lavoro, continuiamo a fare richiami sulla sicurezza ma obiettivamente non si fa abbastanza. Vanno bene i protocolli, va bene tutto però c’è da fare di più sul tema della sicurezza. Mi ricordo quello che abbiamo fatto a Expo, che non era soltanto un protocollo ma una vigilanza continua dei lavori». «Il tema della sicurezza del lavoro sta diventando una questione estremamente delicata e che esplode a momenti di fronte a delle tragedie, poi – conclude Sala – un po’ ci si dimentica ma non può funzionare così».

Secondo i dati Inail, nei primi otto mesi del 2023 sono state registrate 657 morti bianche in Italia, 20 in meno rispetto alle 677 registrate nello stesso periodo del 2022. Si tratta di una riduzione, ma purtroppo minima. Il dato è ancora preoccupante, soprattutto se si considera che, in media, ogni giorno perdono la vita quasi tre lavoratori sul lavoro.

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La maggior parte dei decessi è avvenuta nel settore delle costruzioni (212 casi), della logistica (100 casi) e dell’agricoltura (90 casi). In termini di età, la fascia più colpita è quella dei lavoratori tra i 45 e i 54 anni (265 casi), seguita da quella dei lavoratori tra i 55 e i 64 anni (170 casi). Per quanto riguarda il sesso, la maggior parte delle vittime sono uomini (623 casi), mentre le donne sono state 34.

I dati Inail evidenziano che le morti bianche sono un problema che riguarda tutti i settori economici e tutte le fasce d’età. È importante intensificare gli sforzi per prevenirle, attraverso una serie di misure, tra cui la formazione dei lavoratori, la promozione di una cultura della sicurezza sul lavoro e il rafforzamento dei controlli da parte delle autorità competenti.

Foto di <a href=”https://pixabay.com/it/users/cegoh-94852/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=271873″>Jason Goh</a> da <a href=”https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=271873″>Pixabay</a>

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