Can Yaman e il primo Natale in Italia: ecco le sue parole

In occasione dell’inaugurazione del Christmas World, Can Yaman ha rilasciato delle interviste e ha parlato del suo primo Natale in Italia

È stato un sabato impegnativo per Can Yaman ma denso di emozioni.

L’attore turco ha partecipato prima all’inaugurazione del Christmas World a Roma e, sempre nella capitale, ha avuto il primo firmacopie del suo libro “Sembra strano anche a me”.

Due prime volte per l’attore nel segno della solidarietà e del farsi conoscere, per la prima volta, attraverso le sue parole e i suoi racconti.

Prima dell’inaugurazione del Christmas World, l’attore turco ha rilasciato alcune interviste ai media presenti. Ha parlato del perchè si trovasse lì.

Con il Policlinico Umberto I di Roma e la mia associazione abbiamo una collaborazione per aiutare i bambini che non stanno bene. Di recente abbiamo acquistato un macchinario per la respirazione” ha dichiarato Can Yaman.

Da sempre l’attore turco è vicino ai più bisognosi e ai più deboli. Sin dall’inizio della sua carriera ha manifestato la voglia di essere vicino a chi ha meno con attività benefiche e umanitarie. La Can Yaman for Children è decisamente l’espressione di questo desiderio che si concretizza. 

Tra una domanda e l’altra, emerge un dettaglio sull’attore. A chi gli chiede del Natale, risponde: “In Turchia non esiste il Natale. Imparerò come si festeggia quest’anno. Sarà il mio primo Natale in Italia”. 

Inoltre, l’attore ha aggiunto: “So che il Natale ha a che fare con il sorriso e con la famiglia, con lo stare insieme alla famiglia. Visto che in Italia ho trovato una grande famiglia, festeggerò con loro”. 

Leggi anche: OGGI È IL COMPLEANNO DI MARIA DE FILIPPI: SPEGNE 60 CANDELINE

Visibilmente emozionato e felice, al termine della giornata, attraverso i suoi canali social, Can Yaman ha voluto ringraziare l’amico Franco e tutti i fans che hanno presenziato in entrambi gli eventi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Il contenuto di questo sito è protetto da Copyright.