Basket, Sebastiano Bianchi torna in campo dopo la scomparsa

Il giocatore di Legnano era scomparso l’otto novembre

Aveva fatto perdere le sue tracce Sebastiano Bianchi, giocatore di Basket del Legnano scomparso l’otto novembre.

Si era temuto il peggio, visto che la sua macchina era stata trovata nei pressi della sua abitazione a Pallanza con il cellulare resettato.

Poi dopo l’appello dei familiari e dei compagni di squadra a “Chi L’Ha Visto” è tornato, spiegando di essersi solo preso una pausa da tutto.

Chiedo scusa per il mio gesto e tutte le conseguenze che ha causato, l’intento non era quello di spaventare o creare panico e preoccupazione . Il mio scopo era l’opposto: da mesi ormai sono tornato a essere schiavo di pensieri negativi che credevo di aver lasciato alle spalle definitivamente, in un momento di profonda crisi non ho trovato via d’uscita se non quella di sparire, in silenzio, senza disturbare. Non sopportavo più che altri intravedessero questo enorme disagio in me e ne fossero appesantiti o che subissero la mia sofferenza. Ma non si può scappare da se stessi. Ringrazio chiunque abbia dedicato un pensiero o un messaggio a me e soprattutto alla mia famiglia; ho realizzato che ci sono tante persone disponibili ad aiutarmi e sostenermi, nonostante il modo eccessivo di essere e di vivere, ho lasciato qualcosa di buono in voi come voi in me. Vi assicuro che ho sentito questo bene e ne sono sinceramente grato.

Sabato è anche tornato a giocare al Pala Borsani di Castellanza contro Vigevano.

I tifosi gli hanno dedicato uno striscione: “Uno per tutti, tutti per Seba“. Alla fine il cestista ha siglato 10 punti, 7 rimbalzi e 4 assist.

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