Salvatore Esposito tra successi e ostacoli si racconta da Mara Venier

Nel salotto televisivo di Domenica In di Mara Venier, è stato ospite l’attore Salvatore Esposito, noto al grande pubblico per il ruolo di Genny Savastano nella serie televisiva Gomorra.

E’ diventato in pochissimi mesi il nuovo volto internazionale del cinema italiano, e il 15 giugno Salvatore ha esordito nella scrittura con il suo primo romanzo dal titolo “Lo sciamano”, un thriller che lascia il lettore in una cupa spirale di orrore, sulle orme di un mindhunter contemporaneo difficile da dimenticare.

Insieme a Mara Venier, Salvatore ha ripercorso la sua intensa carriera fin dagli esordi. Durante l’intervista ha raccontato il legame speciale che ha con la recitazione ed i suoi genitori affermando:

“Fin da bambino sono cresciuto con questa passione, con questa voglia di raccontare storie, di creare personaggi e i miei genitori lo sapevano, l’hanno sempre saputo, a 24 anni è nata in me la voglia di seguire questa passione soprattutto di non vivere di rimpianti, questa è una cosa che io dico a tutti, non vivete mai di rimpianti, sognate, lottate per i vostri sogni… io così ho fatto, sono tornato a casa ho detto ai miei: “è questa la mia volontà, voglio iniziare a studiare recitazione”. Sapevo che per fare questo mestiere dovevo essere preparato per poi fare la differenza”.

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Salvatore ha svelato un aneddoto particolare proprio riguardo Gomorra “Subito dopo la scuola di recitazione è arrivato Gomorra. Io ero ai provini a dare le battute agli attori che venivano al provino, e poi Stefano Solli il regista mi chiese di fare il provino per Genny, dopo aver visto 1500 ragazzi, e poi sappiamo tutti com’è andato a finire, sono stato scelto”.

Salvatore ha riscontrato anche un risvolto internazionale, poiché Gomorra è arrivato anche all’Estero, dove il successo è esploso inaspettatamente e dove è stato immediato: “E’ un grande orgoglio per me portare la mia napoletanità nel mondo. In Francia, Gomorra è la serie più vista di tutti i tempi in francese”.

“Il libro “Lo sciamano” – spiega Esposto – nasce come sceneggiatura per una serie tv. Mi sono ritrovato lì a scrivere e sono venuti fuori tanti dettagli, tantissime idee. E allora è diventato sempre più grande, è venuto fuori questo libro”. Dopo il romanzo, potrebbe nascere una serie? Salvatore ha risposto “Non comment!”, ma sicuramente c’è già qualcosa che bolle in pentola.

Dopo sette anni, addio a Gomorra

Emozionato, Salvatore esprime il suo affetto verso la serie tv che l’ha reso noto: “Dopo sette anni si chiude un cerchio, è una storia d’amore che finisce, e quindi da un lato sei felice, perchè è finita e puoi fare tante altre cose, dall’altro sei triste perchè è finita”. 

Infine soddisfatto dei nuovi progetti in arrivo, svela che è impegnato nelle riprese a Trastevere, un’opera prima che si chiama “L’ultima cena” insieme alla collega Greta Scarano.

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