Palermo, indagato dipendente comunale che tagliava le tasse ad amici

Palermo, indagato dipendente comunale che tagliava le tasse ad amici

Palermo, indagato dipendente comunale che tagliava le tasse di Imu e Tari ad amici e parenti. Attualmente è sospeso dal servizio

Un dipendente del comune di Palermo, impiegato nell’ufficio Tributi è stato indagato perché sospettato di tagliare le tasse di Imu e Tari ad amici e parenti. L’uomo risulta indagato “per frode informatica e accesso abusivo al sistema informatico”.

Secondo le indagini, condotte dai militari del nucleo di Polizia economico-finanziaria, l’impiegato avrebbe registrato i pagamenti di Imu o Tari di conoscenti che non sarebbero mai avvenuti e in altri casi riduceva gli importi dovuti senza giustificazioni documentali. L’azione messa in campo dall’uomo ha procurato un danno economico di circa 16mila euro.

Leggi anche: UCRAINA, CHI ERA IL GIORNALISTA FRANCESE UCCISO A SEVERODONETSK

Attualmente l’uomo è stato sospeso per un anno dall’esercizio del pubblico ufficio, anche se avrebbe contestato l’accusa.

Le indagini sono partite dopo la segnalazione del Comune di Palermo alla banca dati “Sige Fluendo”, la struttura informatica utilizzata per la gestione dei pagamenti. A seguito della segnalazione, è emersa l’incongruenza. Avvalendosi di intercettazioni telefoniche e servizi di osservazione si è giunti all’individuazione del colpevole.

Il colonnello Gianluca Angelini, comandante del nucleo di Polizia economico finanziaria delle Fiamme gialle di Palermo, ha così commentato l’operazione: «La corretta riscossione dei tributi risponde al fondamentale principio costituzionale di capacità contributiva, in base al quale ciascun cittadino è tenuto a partecipare alle spese della collettività in ragione delle proprie possibilità. La Guardia di finanza continuerà a perseguire con estremo rigore le condotte scorrette che ledono il principio di leale collaborazione alla base del rapporto tra Fisco e contribuente, con effetti negativi sull’entità delle risorse a disposizione degli Enti pubblici e quindi sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini».

Fonte immagine: https://twitter.com/GDF/status/1528693754831507458/photo/1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo si chiuderà in 0 secondi