
Oggi alle 20.45
Un’Italia-Germania non si dimentica mai, e Luciano Spalletti sta per vivere il suo primo confronto con la Nazionale tedesca da Commissario tecnico. Alla sua ventunesima partita sulla panchina azzurra, il Ct azzurro ripercorre i ricordi delle sfide storiche tra le due squadre: da bambino, nell’estate del 1970, vide Gianni Rivera siglare il gol decisivo nella leggendaria “Partita del Secolo”; nel 1982, mentre l’Italia trionfava al Mundial spagnolo, muoveva i primi passi nel calcio dilettantistico con il Castelfiorentino; infine, nel 2006, ha vissuto da tifoso l’indimenticabile semifinale decisa dai gol di Grosso e Del Piero: “Quelle partite te le porti dietro per tutta la vita”, ha raccontato a Vivo Azzurro TV.
Oggi,, a San Siro (calcio d’inizio alle 20.45, arbitro Letexier), Spalletti guiderà gli Azzurri nel 42° capitolo di questa eterna rivalità. In palio c’è più di una vittoria di prestigio: la qualificazione alle Finals di Nations League e, soprattutto, la costruzione di un percorso solido verso il Mondiale del 2026.
Spalletti: “Sfida affascinante, vogliamo vincere”
“Italia-Germania è sempre una partita speciale” ha sottolineato Spalletti in conferenza stampa. “Sono due nazionali con una storia importante, sarà un match giocato a viso aperto. Loro hanno qualità, ma vogliamo vincere”.
Kean guida l’attacco, Retegui ko
L’Italia dovrà fare a meno di Mateo Retegui: l’attaccante dell’Atalanta ha accusato un risentimento muscolare ed è rientrato a Bergamo. Per il momento Spalletti non ha convocato sostituti, preferendo valutare la situazione dopo la prima gara. A guidare l’attacco ci sarà Moise Kean: “Sarà una partita intensa, con continui ribaltamenti di fronte. Kean è perfetto per questo tipo di gara. L’ho conosciuto meglio e ho visto quanto tiene alla sua professione e ai compagni”.
Anche la Germania dovrà fare i conti con assenze importanti in attacco, come Fullkrug, Wirtz e Havertz. Spalletti, però, non si fida: “Loro hanno sempre alternative di altissimo livello, non avranno problemi a schierare una squadra competitiva”.
Ricci-Rovella, duello per il centrocampo
Il Ct mantiene il riserbo sulla formazione: “Ho tanti dubbi perché ho tanti giocatori forti”. A centrocampo il ballottaggio tra Ricci e Rovella si deciderà solo dopo la rifinitura. “Sono diversi, ma entrambi sanno gestire il gioco. Ricci ha giocato più da mezzala, Rovella è più mediano. Vedremo”.
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Omaggio a Pizzul e una San Siro da 55.000 spettatori
L’atmosfera a Milano è già calda, con 55.000 biglietti venduti. Prima del match, la FIGC renderà omaggio a Bruno Pizzul, storica voce della Nazionale scomparso il 5 marzo. “Pizzul portava il calcio nelle case degli italiani con la sua voce inconfondibile” ha ricordato Spalletti.
Calafiori: “Vogliamo vincere per arrivare alle Finals”
Anche per Riccardo Calafiori sarà il primo Italia-Germania: “Non è mai una partita come le altre. Sarà un test importante per misurare il nostro livello. Vogliamo vincere per qualificarci alle Finals di Nations League”.
L’Italia ha spesso brillato contro i tedeschi: “Ricordo la semifinale del 2006, quella di Euro 2012 e anche l’eliminazione ai rigori nel 2016. Abbiamo sempre giocato alla pari”.
Ora gli Azzurri vogliono scrivere un nuovo capitolo di questa storia.
Ph. Credit: FIGC