Dall’incontro con le istituzioni al cuore del metodo educativo reggiano: ecco il percorso della Principessa del Galles a Reggio Emilia.
Sarà un viaggio tra storia, pedagogia e paesaggio emiliano. La visita di Kate Middleton del 13 e 14 maggio tocca alcuni dei luoghi simbolo della città, unendo l’agenda istituzionale a un’attenzione personale verso l’infanzia e la cultura italiana.
Prima tappa: Sala del Tricolore, nel cuore del Municipio di Reggio Emilia. È qui che nacque il tricolore italiano nel 1797: un luogo carico di memoria per il Paese. La Principessa del Galles incontrerà in forma privata le autorità cittadine, in un momento istituzionale lontano dalle telecamere.
A seguire, Kate è attesa al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, punto di riferimento mondiale per la ricerca e la formazione legate al Reggio Emilia Approach. Da decenni il metodo attira pedagogisti, docenti e studiosi da ogni continente, grazie a un’idea di infanzia che mette al centro creatività, ascolto e partecipazione.
Nel programma anche una visita al Centro Remida, progetto che intreccia didattica, ambiente e riuso creativo. Qui materiali di scarto diventano risorse per laboratori artistici ed esperienze educative. Un dialogo costante tra immaginazione, sostenibilità e apprendimento, in linea con l’impegno della Principessa per lo sviluppo nella prima infanzia.
Il viaggio avrà anche un lato più intimo. Secondo la Gazzetta di Reggio, Kate Middleton alloggerà al Relais Roncolo 1888, boutique hotel immerso nelle colline reggiane e parte del circuito Small Luxury Hotels.
Tra incontri ufficiali, scuole e colline, Reggio Emilia si prepara ad accogliere Kate Middleton in due giorni che uniscono storia, educazione e bellezza del territorio.
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