Ivan Vavassori: l’ex portiere scomparso in Ucraina. Il padre: “È in ospedale”

L’ex portiere si è arruolato come legionario

Da ore c’è preoccupazione per Ivan Vavassori, ex calciatore e portiere partito alla volta dell’Ucraina come volontario per andare a combattere contro l’invasione russa.

A Repubblica, il padre, ha però dato un aggiornamento sul figlio che sembrava scomparso.

Ivan Vavassori, l’annuncio del padre

“Ivan è vivo, è in ospedale, ferito, ma è vivo”

Il 29enne che ha vestito le maglie di Pro Patria e Legnano quindi starebbe bene. A confermarlo Pietro, il padre titolare dell’Italsempione, azienda della logistica, ed ex patron della pro Patria di Busto Arsizio.

Ivan, ribattezzato “il calciatore combattente” qualche settimana fa aveva comunicato la sua intenzione di partire e andare in Ucraina per dare una mano d’aiuto.

Vavassori, è nato in Russia ma è stato adottato a 5 anni proprio dall’ex patron della Pro Patria

Sui social Ivan Vavassori aveva annunciato la sua scelta. Poi il profilo era stato dato in gestione ad altri ed era arrivata la notizia del ferimento di Ivan.
Siamo dispiaciuti di comunicarvi che questa notte, durante la ritirata di alcuni uomini feriti nell’attacco a Mariupol, due convogli sono stati distrutti dai militari russi. In uno di questi pensiamo che ci fosse Ivan con il quarto reggimento. Stiamo cercando di fare del nostro meglio per capire se ci sono persone sopravvissute e i loro nomi. Vi informeremo attraverso i profili Instagram e Facebook di Ivan”.

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