Incidente Lago di Como, Morgan ha fatto di tutto per salvare Tiziana

Incidente Lago di Como, chi sono le due vittime

Incidente Lago di Como, Morgan ha fatto di tutto per salvare Tiziana. Ecco cosa è emerso dalle indagini

Secondo la ricostruzione effettuata dai sommozzatori che hanno recuperato dalle acque del lago di Como i corpo di Morgan e Tiziana dopo l’incidente del 6 gennaio scorso, è da escludersi l’ipotesi di un gesto volontario, già definita «altamente improbabile» dagli inquirenti dopo i primi accertamenti.

Inoltre, è emerso, che nel primo soccorso, i sommozzatori hanno rilevato le portiere dell’auto aperte e le cinture slacciate. Secondo quanto rportato dal Corriere della Sera, Morgan “avrebbe seguito esattamente tutte le procedure corrette non solo per salvarsi, ma per portare in salvo anche Tiziana. Entrambi, secondo quanto accertato dai vigili del fuoco sarebbero usciti dal lato del conducente, dopo aver aperto leggermente la portiera quando l’acqua ha iniziato ad entrare nell’abitacolo e si è ridotta la pressione sullo sportello”.

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Morgan Algeri era un istruttore di volo e sub esperto proprio nel salvataggio in acqua e a quanto sembra, i due erano riusciti ad uscire dall’abitacolo, ma non sarebbero riusciti poi a risalire in superficie. Le acque gelide, il buio e la profondità, almeno 15 metri, potrebbero aver contribuito alla tragedia. Cosa è accaduto, potrà rivelarlo sono l’autopsia. Intanto, sembra rafforzarsi l’ipotesi del guasto meccanico all’auto, in seguito ad una serie di anomalie sull’accensione che lo stesso Morgan aveva rilevato e raccontato alla sorella e all’ex fidanzata.

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