Incidente aereo a Guidonia, un velivolo precipita tra le case. L’accaduto

Incidente aereo a Guidonia, un velivolo precipita tra le case. L'accaduto

Incidente aereo a Guidonia, un velivolo precipita tra le case. Morti i due piloti. Indagini in corso per capire le cause dell’incidente

Un incidente aereo si è verificato nella giornata di ieri a Guidonia. Coinvolti due velivoli dell’Aeronautica militare, Siai 60° Stormo. I due mezzi, secondo quanto ricostruito, si sono scontrati e sono precipitati. Nessun civile è rimasto coinvolto, ma i due piloti sono morti sul colpo. Uno degli aerei è caduto fuori città, l’altro tra le case.

Sulla dinamica dell’incidente ha parlato il generale di squadra aerea Silvano Frigerio, comandante delle scuole dell’Aeronautica dell’aeroporto di Guidonia: «L’incidente è venuto a 4 minuti dalla fine del volo di addestramento durato in tutto 15 minuti di quattro velivoli  che hanno volato a circa tre metri di distanza l’uno dall’altro fino alla manovra di atterraggio quando gli aerei tre e quattro, ovvero quelli di Cipriano e Meneghello, si sono staccati per cominciare l’avvicinamento alla pista dell’aeroporto militare. Da quel che sembra la collisione è avvenuta per motivi ignoti a circa 1500 piedi di altezza, ovvero 500 metri. Erano due velivoli in servizio da diversi anni, più di quaranta, ma in perfetta efficienza, che vengono utilizzati per l’addestramento degli allievi piloti, non hanno scatola nera e non è previsto il paracadute, e hanno 4 posti: questi voli servono anche per poter intercettare ultraleggeri e altri generi di velivoli lenti che possono rappresentare una minaccia, mentre in ambito scuole vengono usati per il traino degli alianti».

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Nell’incidente sono morti il tenente colonnello Giuseppe Cipriano e il maggiore Marco Meneghello che prestavano servizio nel 60° Stormo di stanza a Guidonia. I due militari erano entrambe istruttori.

Secondo alcuni testimoni il pilota ha fatto di tutto per evitare una strage, tentando una manovra disperata che lo ha portato a precipitare su un’auto e non a schiantarsi contro le case. Ha detto un testimone: «Il pilota ha fatto qualcosa per evitare i palazzi, li ha schivati. Secondo me una manovra per graziarci, perché poteva prendere i palazzi».

Fonte immagine: https://twitter.com/ChrisRicchiuti/status/1633141048154157056/photo/1

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