Haiti sull’orlo della guerra civile. Bande armate minacciano il Paese

Haiti sull'orlo della guerra civile. Bande armate minacciano il Paese

Haiti sull’orlo della guerra civile. Bande armate minacciano il Paese se il primo ministro non si dimetterà

La situazione ad Haiti è drammatica e complessa, con una serie di fattori che convergono in una profonda crisi politica, economica e umanitaria. Negli ultimi due giorni si sta registrando un’ondata di violenza dilagante. Le bande armate controllano gran parte del territorio, soprattutto a Port-au-Prince, la capitale. Rapimenti, omicidi, scontri a fuoco e atti di vandalismo sono all’ordine del giorno.

L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa, quando più di 3.000 detenuti sono evasi dal carcere nazionale, aggravando la situazione di insicurezza. Il paese è sostanzialmente senza un governo stabile da tempo. Il Primo Ministro Ariel Henry è in carica da luglio 2021, ma il suo potere è limitato e contestato.

“Se Henry non si dimetterà e se la comunità internazionale continuerà a sostenerlo, andremo dritti verso una guerra civile e un genocidio”, ha dichiarato ieri, 5 marzo nel corso di un’intervista concessa alla stampa il leader degli oppositori Jimmy Chérizier, soprannominato “Barbecue”, apparso circondato da uomini armati e incappucciati. Chérizier è un ex poliziotto di 46 anni, sottoposto alle sanzioni delle Nazioni Unite.

Leggi anche: Missione Aspides, Tajani: “Aspides non è contro nessuno, ma a difesa della libertà”

In risposta alle violenze di questi giorni, il governo haitiano ha proclamato lo stato d’emergenza e il coprifuoco notturno, poiché Henry si trovava in Kenya per dei colloqui su una missione multinazionale che dovrebbe arrivare nel paese in soccorso proprio delle forze di sicurezza haitiane.

La comunità internazionale stenta a trovare soluzioni efficaci per la crisi. L’invio di un contingente di forze di pace è stato discusso, ma non ancora concretizzato. La popolazione haitiana soffre di fame, malattie e mancanza di accesso a beni e servizi essenziali. L’epidemia di colera del 2022 ha aggravato la situazione.

Fonte immagine: https://twitter.com/FraBaraghini/status/1765299369035620546/photo/1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Il contenuto di questo sito è protetto da Copyright.