Federica Brignone, da oggi inizia la riabilitazione: i tempi di recupero

Operata nella serata di ieri
Federica Brignone ha concluso la sua stagione migliore nel peggiore dei modi. Ieri, 3 aprile è caduta nel corso della seconda manche del gigante femminile alla Ski Area Lusia in Val di Fassa (Tn), valevole per i Campionati Italiani.
Subito portata a Milano è stata operata alla Clinica la Madonnina dal Presidente della Commissione Medica FISI Andrea Panzeri in collaborazione con i dottori Riccardo Accetta (Responsabile dell’Unità operativa di Traumatologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio), Gabriele Thiebat (Commissione Medica FISI) e Alberto Zangrillo (Primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano).
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Si è reso necessario per la riduzione e sintesi della frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla riparazione legamentosa del compartimento mediale del ginocchio. E’ stata evidenziata anche la rottura del legamento crociato anteriore, che verrà valutata nelle prossime settimane.
La campionessa del mondo di gigante a Saalbach 2025 e fresca vincitrice della Coppa del mondo inizierà sin dai prossimi giorni il percorso riabilitativo.
I tempi sono un’incognita e per il momento i medici non si sono sbilanciati. Fino a giugno non potrà appesantire le gambe ed è probabile che salti tutta la preparazione, riuscendo, se tutto andasse per il meglio a recuperare verso dicembre.
In questo modo avrebbe meno di due mesi per ritrovare confidenza con la velocità in vista dei Giochi Olimpici di Milano – Cortina
In passato Goggia è stata protagonista di un infortunio simile e ci ha messo 10 mesi per tornare e in quel caso il problema era legato alla caviglia e non al ginocchio.
Nel mirino comunque, la tigre di La Salle mette i Giochi Olimpici nella speranza di vincere questa ennesima sfida.