Dritto e Rovescio, il fidanzato di Saman: “se fossi andato a casa con lei, sarei morto anche io”

Dritto e Rovescio, il fidanzato di Saman se fossi andato a casa con lei, sarei morto anche io

A “Dritto e Rovescio” una nuova toccante testimonianza di Saqib, il fidanzato di Saman, scomparsa dal 30 aprile scorso

“Saman mi manca troppo, era il mio primo amore, volevo sposarmi con lei perché la mia vita è di Saman. Io oggi non ho paura di niente, della mia vita non me ne frega niente”. Sono le parole di Saqib, il fidanzato di Saman nell’intervista andata in onda ieri sera nella puntata di Dritto e Rovescio, il programma di approfondimento di Retequattro condotto da Paolo Del Debbio.

“A casa della mia famiglia il 27 gennaio è andato il padre di Saman, – racconta il ragazzo – ha detto che la mia famiglia doveva parlare con me e se non avessi lasciato Saman tutta la famiglia e io saremmo morti. La mia famiglia aveva tanta paura. Se Saman avesse paura della sua vita tornando a casa? Sì, il 27 aprile sente che lo zio dice che quando sarebbe arrivata a casa l’avrebbe uccisa. Io le ho detto vai subito dai carabinieri, le ho detto di non andare a casa  perché lo sai che la tua famiglia è fatta così ma lei aveva bisogno dei documenti.

Se fossi andato a casa con lei? Sarei morto anche io  – afferma Saqib – e avevo troppo paura per la mia vita e per la mia famiglia…  Il 30 aprile l’ho sentita per l’ultima volta e mi ha detto che aveva  troppo paura,  paura per la sua vita. Se lei pensasse che potessero ucciderla? Era un rischio grande che potessero ucciderla. Mi manca troppo Saman, alla sera la mattina, il pomeriggio sempre, 24 ore, mi manca sempre!”.

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