Cutro, il mare restituisce i corpi di altre cinque vittime del naufragio

Frontex sul naufragio di Cutro: "segnalammo il pericolo, toccava all'Italia intervenire"

Cutro, il mare restituisce i corpi di altre cinque vittime del naufragio. Tra questi anche due bambini, un maschio e una femmina

Questa mattina, a largo del mar Jonio, sono stati individuati e recuperati i corpi di altre cinque vittime del naufragio avvenuto lo scorso 26 febbraio sulle coste di Cutro, in Calabria. Tra le vittime individuate ci sono anche dei bambini. Nello specifico si tratta di un bambino tra i 7 e gli 8 anni, una bambina di circa tre anni di età, una donna e due uomini.

In totale, le vittime accertate sono 86, di cui 35 sono i minori deceduti nel naufragio (26 quelli compresi nella fascia d’età tra 0 e 12 anni). Intanto, continuano i nuovi sbarchi. Questa mattina la nave Diciotti della Guardia costiera è giunta nel porto di Reggio Calabria con a bordo 589 migranti, donne e numerosi nuclei familiari con bambini, tutti provenienti da Lampedusa.

Le operazioni di sbarco sono già in corso e sono coordinate dalla Prefettura calabrese. Sul posto è presente anche il personale di Frontex. Al termine dello sbarco i migranti, dopo le opportune verifiche, saranno trasferiti secondo il piano di riparto predisposto dal ministero dell’Interno.

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Intanto, la premier Giorgia Meloni, domani mattina, giovedì 16 marzo, riceverà a Palazzo Chigi i familiari delle vittime del naufragio di Cutro.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, nelle intenzioni del Governo ci sarebbe “una missione di stabilizzazione da parte degli Stati europei nei Paesi dell’Africa particolarmente interessati dal notevole aumento del fenomeno migratorio, da affrontare a livello Ue e senza escludere che il tema possa presto essere rappresentato anche in sede Nato”.

Fonte immagine: https://twitter.com/resqpeople/status/1635947105171767300/photo/1

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