Al via l’edizione numero 11 del Kappa FuturFestival

Kappa Futur Festival

In programma al Parco Dora di Torino il 5, 6 e 7 luglio 2024

Il Kappa FuturFestival, uno dei più grandi festival di musica elettronica al mondo, si prepara per la sua undicesima edizione al Parco Dora di Torino il 5, 6 e 7 luglio 2024.

Con 3 giorni di musica su 5 palchi, l’evento promette di essere il più internazionale dell’estate italiana, con visitatori provenienti da oltre 130 Paesi. Oltre alla musica, il festival si impegna anche per la sostenibilità, adottando diverse iniziative per ridurre l’impatto ambientale.

Partner con i consorzi CORIPET e CIAL per il riciclo di plastica e alluminio, il festival ha già avviato programmi di raccolta differenziata, trasformando bottiglie in PET in materiale riciclato e riciclando le lattine di alluminio. Inoltre, è il primo festival a raccogliere e riciclare i mozziconi di sigaretta. Vecchie bandiere e banner in PVC vengono riutilizzati per creare borse e altri oggetti.

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Per ridurre le emissioni, il festival utilizza attrezzature efficienti, come generatori di Stage V e torri luminose ibride, e favorisce l’uso dei mezzi pubblici attraverso collaborazioni con il Gruppo Torinese Trasporti e la Città di Torino. Nel 2023, più della metà dei partecipanti ha utilizzato il trasporto pubblico per raggiungere il festival.

Per sensibilizzare il pubblico alla sostenibilità, il festival propone programmi educativi e creativi, collaborando con Global Inheritance per progetti come TRASHed :: Art of Recycling e POSTed Studio. Inoltre, promuove l’utilizzo di veicoli ibridi ed elettrici e offre soluzioni di ricarica sostenibile per gli artisti e lo staff del festival.

Il Kappa FuturFestival si impegna quindi non solo a offrire un’esperienza musicale straordinaria, ma anche a promuovere un cambiamento positivo per il pianeta attraverso iniziative concrete e innovative.

Maurizio Vitale, Co-fondatore e Amministratore di Movement Entertainment ha dichiarato: «La sostenibilità è sempre stata un requisito essenziale delle nostre attività e quello ambientale è solo uno degli ambiti di applicazione. Non dobbiamo infatti trascurare la sostenibilità economica e sociale».

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