Si sono susseguite varie scosse
Continua a tremare la terra nella zona dei Campi Flegrei e continua lo spavento. Nella notte, all’1.25 è stata avvertita una scossa di magnitudo 4.4.
Scossa che ha scatenato il panico ed è stata percepita indistintamente da tutta la popolazione. Stando a quanto emerge, l’epicentro è stato registrato a due chilometri di profondità, in mare, a pochi metri dalla riva di via Napoli, a Pozzuoli.
Eppure si è sentito ovunque, anche nel quartiere di Bagnoli, dove sono caduti calcinacci e c’è stata pure una donna ferita per il crollo di un controsoffitto.
“Pretendiamo che il consiglio comunale si svolga qui a Bagnoli e che ci dicano una volta per tutte come vogliono affrontare la situazione”, grida un uomo al megafono.
Ora partiranno le varie verifiche da parte dei Comuni interessati. Le prime ad essere esaminate saranno le scuole, che i sindaci terranno comunque chiuse.
La scossa ha avuto la stessa magnitudo del terremoto registrato il 20 maggio 2024, il più forte negli ultimi anni. Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni ha spiegato che è stato caratterizzato “accelerazioni serie, mai registrate prima, a conferma della sua violenza”-
Dopo la prima scossa principale se ne sono verificate altre sei, la più forte delle quali, di magnitudo 1.6, è stata registrata alle ore 1.40. L’ultima, alle 3.26, è stata di magnitudo 1.1.
“Una botta molto importante. Con notevole direttività verso Napoli. Sentita praticamente ovunque. Ma danni limitati. Una controsoffittatura caduta a Bagnoli (non so quanto fosse ben fissata) ha causato un ferito. Poi certamente danni a tramezzi, e quindi porte con difficoltà di apertura, qualche parte di cornicione”. Insomma danni “non strutturali ma anche in fondo un test importante superato dalle strutture”.
A scriverlo su Facebook, Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture, Mobilità, Protezione civile, Comune di Napoli,. “Tutta la macchina della protezione civile comunale, regionale, nazionale in azione: riunione plenaria con il Prefetto dalle 2.30, presenti tutti i Sindaci. Aree di attesa ad Agnano e Bagnoli allestite nei tempi previsti. Sede Municipalità a Bagnoli pronta ad ospitare (e alcuni cittadini vi sono)”.
“Non ci aspettiamo molto, ma qualche cosa in qualche tramezzo potrebbe esserci”. “Amiamo questa terra meravigliosa. Non l’abbandoneremo mai. Ma quando la velocità di innalzamento del bradisismo sale, si balla… Lo sappiamo e lo dobbiamo sapere”, sottolinea. “Nervi saldi, e chi è nella zona di intervento, Bagnoli ed Agnano, faccia richiesta di verifica di vulnerabilità!!!! Importante”, conclude.




