Matteo Salvini interviene al raduno dei Patrioti per l’Europa in piazza Duomo a Milano. La manifestazione “Padroni a casa nostra”, promossa dalla Lega, ha visto la partecipazione di circa duemila persone. Sul palco Salvini tiene un comizio, parlando di permesso di soggiorno a punti e ipotizzando l’introduzione di un sistema analogo a quello previsto per la patente a punti.
Il vicepremier chiarisce bene la sua idea sulla remigrazione, che non implica l’espulsione indiscriminata delle persone, ma si basa sull’idea che il permesso di soggiorno e la cittadinanza siano una forma di fiducia concessa dallo Stato. Pertanto, a diritti quali bonus e sanità gratuita, dovrebbero corrispondere doveri precisi.
In quest’ottica Salvini propone un sistema che già sembrerebbe aver dato i suoi frutti per la patente: in caso di ripetute infrazioni porterebbe alla revoca e al ritorno nel Paese d’origine.
Il vicepremier, dopo aver detto la sua sul permesso di soggiorno, ha rivolto un plauso a Viktor Orbán, sconfitto in Ungheria alla tornata elettorale: “Hai difeso i confini e combattuto contro trafficanti di uomini e di armi, continuiamo insieme questa battaglia di libertà e legalità“, ha sottolineato Salvini.



