Marco Masini e Fedez si raccontano alla stampa prima del gran finale

Il Festival di Sanremo è da sempre il palcoscenico dove generazioni diverse della musica italiana si incontrano, si confrontano e, talvolta, si scontrano artisticamente. In questo scenario si inseriscono due figure apparentemente lontane per stile e percorso, ma accomunate da una forte identità: Marco Masini e Fedez. Mettere a confronto Marco Masini e Fedez significa osservare l’evoluzione della musica italiana attraverso due epoche diverse. Masini rappresenta la stagione delle grandi ballate drammatiche degli anni ’90 e dei primi Duemila, mentre Fedez incarna l’era dello streaming e della comunicazione social. Eppure, il palco dell’Ariston li accomuna: entrambi hanno usato Sanremo come spazio di espressione personale, portando brani che parlano di identità, fragilità e relazioni. Se Masini affida tutto alla potenza vocale e all’intensità interpretativa, Fedez gioca sulla scrittura rap e sulla costruzione di un racconto generazionale.

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Nelle ultime ore i due artisti in sala stampa hanno risposto alle domande di giornalisti. Marco Masini ha dichiarato: “non è per lodarmi per quello che ho fatto, ma devo ringraziare mia madre e mio padre che mi hanno insegnato il sacrificio del lavoro. Sono felice di aver lavorato e dato tutta la mia vita alla cosa più bella del mondo, che è la musica e grazie a Federico, ho ritrovato ancora il piacere e la scoperta della nuova musica”. Fedez, invece ha aggiunto: “rispetto alle mie pregresse partecipazione al festival, oggi sono insoddisfatto perché mi sto godendo questa esperienza. Mi sto godendo il palco ogni giorno sempre di più. e si sono riusciti a farlo e grazie anche a Marco che ha delle tecniche incredibile di distrazione prima di salire sul palco. Io tendenzialmente sono emozionato prima di salire sul palco e Marco mi parla solo ed esclusivamente di Fiorentina”.