Lino Guanciale, il signore delle storie: a Napoli il Nastro d’Argento che premia il talento senza tempo

Ci sono attori che interpretano personaggi. E poi ci sono attori che abitano le storie. Lino Guanciale appartiene alla seconda categoria. Per questo il Nastro d’Argento Speciale ricevuto a Napoli non ha avuto il sapore di una semplice premiazione, ma quello di una consacrazione. Sul palco del Teatro San Carlo, tra applausi e riflettori, non è stato celebrato soltanto un protagonista della televisione italiana. È stato riconosciuto un artista capace di trasformare ogni ruolo in un viaggio umano. In un’epoca dominata dalla velocità, dai volti che si accendono e si spengono nel giro di una stagione, Guanciale rappresenta un’eccezione. La sua carriera non è stata costruita sull’urgenza del successo, ma sulla pazienza del mestiere. Teatro, studio, ricerca, disciplina. Un percorso che oggi lo rende una delle figure più credibili e amate dello spettacolo italiano.

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A 361 Magazine, Lino Guanciale ha dichiarato:“Personaggio che non ho ancora interpretato e che mi piacerebbe interpretare, spero sia il prossimo che mi proporranno. Non c’è uno che aleggia nella mia mente, speriamo che tra le tante proposte che arriveranno ci sia quello che come è successo con gli altri che ho scelto di fare faccia un click nella mia testa, di solito quando è così, poi anche agli spettatori e alle spettatrici in qualche modo piace”.